Silenzio, innanzitutto

Broderie di Rosanna Pasero

Advertisements

11 thoughts on “Silenzio, innanzitutto

  1. In Commissione il comitato dei nove ha trovato invece un accordo che “salva” i blog dall’obbligo di rettifica con il conseguente rischio di dover pagare multe salate. È stato approvato all’unanimità con il parere favorevole del governo il testo di Roberto Cassinelli (Pdl) che distingue le testate giornalistiche online dai siti amatoriali. L’obbligo di rettifica entro 48 ore rimane quindi solo per i siti di informazione registrati ai sensi della legge sulla stampa. Niente obbligo per i blog. Il testo Cassinelli è identico anche a una dell’Udc a firma Rao e uno del Pd a firma Zaccaria. La modifica arriverà nell’aula della Camera come testo della Commissione.

  2. Mutismo e rassegnazione. Mi sembra giusto. Perché rompere questo magnifico sonno collettivo. Non siate pessimisti , qualcuno penserà a risanare il nostro Paese mentre noi possiamo fare sonni tranquilli. Lasciamoli lavorare e che diamine , ottimismo. :)

  3. La cosa, oltre ad essere grave per i principi di cui fà scempio è pure stupida. E che diamine. Basta far pubblicare tutte le “bagatelle” da qualche compiacente sito straniero e pubblicizzarlo. Il web è come il coltellino di McGiver, un attrezzo adatto alla bisogna lo si trova sempre.

  4. @ Barba
    Infatti è così. Questa legge è solo un diversivo per distrarre ed intimidire il “popolo del web”. Sanno benissimo che imbavagliare la rete è impossibile a meno che non blocchino l’accesso a tutti i servizi. Gli attuali politici sono disperati. Sanno che le nuove generazioni sono pronte a spazzarli via. E solo questione di tempo. E più si trincerano più l’onda d’urto che li travolgerà sarà forte.

  5. Il mio commento sull’ottimismo era assolutamente ironico e provocatorio.
    Comunque la prima bozza di legge riguardava un po’ tutto il web. Infatti Wikepedia ha oscurato per protesta le pagine italiane. Ora modificano la legge riducendone l’applicabilità alle sole testate giornalistiche ufficiali.
    Ma io rimango dell’idea che la legge non ha nessun senso ed è praticamente inapplicabile. Ma cosa vuol dire rettificare ? E poi cosa ? Se un giornalista scrive un’opinione che non piace basta dire a me non va quello che ha scritto ? A questo punto tutto quello che viene pubblicato potrebbe essere rettificato. Pensa solo alle stronzate che scrive “La Padania” , ogni giorno dovrebbero rettificare tutto il giornale. Se mai passasse questo obrobrio di legge tutto gli si ritorcerà contro con i dovuti interessi.

  6. Intanto speriamo che sabato gli italiani tornino ad insorgere a Milano e numerosi manifestino anche a Roma e poi martedì scendano in piazza accanto agli operai di Fincantieri e si SVEGLINO ogni qual volta si perde un posto di lavoro, partecipino ai funerlai delle donne di Molfetta e mettano a ferro e fuoro l’ufficio del lavoro, tutti quelli che DOVEVANO vigilare, i cui stipendi comportano ben più euro l’ora e forse avevano un’amica, una cugina, domani avranno una figlia che lavoro per una miseria. Lobotomizzati da vent’anni di demagogia e falsità, reality e talk show su falsi temi, perfino di fantacalcio gli italiani non sono più neanche un popolo perché permettono che si parli di Padania e chiudono gli occhi su problemi vitali per la coscienza di un popolo: l’immigrazione, la disoccupazione, la povertà, la sanità svenduta, l’istruzione demolita, tra un po’ la Costituzione cambiata da questa gente che sta demolendo un Paese che non può morire tacendo anche nella libertà di espressione, nella satira…E BASTAAAAAAA!!!!!

  7. Non so se c’entra ma Bianca Balti è una donna con una personalità, e mi piace molto questa intervista.

    «Meglio prostituta che escort»

    «Siamo divisi. Tra noi giovani, molti pensano ancora alle pailettes, vogliono cose che poi non serviranno a nulla, puntano agli status. Sono come ipnotizzati. Tanti altri invece sono arrabbiati, spaventati: guardano al futuro e vedono che per loro avanzerà poco. Io sono certa: stiamo correndo verso l’apocalisse. Dovremmo frenare, avere il coraggio di cambiare tutto. Invece andiamo avanti con l’acceleratore a tavoletta: dobbiamo consumare, consumare, consumare». segue su corriere.it

    (a parte l’uscita sull’11 Settembre… che non condivido in questi termini; nel senso che bisognerebbe porsi domande, al solito, questo sì, ma parlare di “messa in scena” e “mistificazioni” proprio no, non condivido).

  8. Ah hai messo pure la foto, grazie!
    E beh…. merita……. tra Sofia Loren e Helena Christensen… e non so perchè qualcosa di Jane Birkin (all’epoca): bellissima. E soprattutto anche con personalità…. oltre alla bellezza.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s