Quel muro di gomma

A far precipitare il DC 9 dell’Itavia che volava sopra i cieli di Ustica fu un missile o “una quasi collisione tra velivoli militari non identificati che volavano attorno all’aeroplano al momento del disastro”. E’ una delle conclusioni a cui sono giunti i giudici civili di Palermo che hanno condannato i ministeri a risarcire i familiari delle vittime del disastro.  Nel provvedimento i magistrati escludono che a causare l’incidente fu una bomba.

Ustica resta sicuramente il più grande mistero della storia recente d’Italia. Per tanto tempo la verità giornalistica è stata umiliata da quella giudiziaria. Ricordo ai tempi dei primi processi il “furore” di un generalone che non accettava l’idea del muro di gomma. Invece la vicenda è stracolma di depistaggi e false testimonianze, di prove alterate, cancellate e distrutte. Già molti anni fa il giudice Priore parlò di “battaglia aerea” smentito dalla Cassazione che accreditò invece la versione ufficiale della Nato, nonostante che l’unico radar rimasto intatto dimostrasse la presenza di altri aerei nel cielo di Ustica. Adesso è arrivata questa sentenza, chiavistello dei familiari per arrivare alla giustizia.  E’ rimasto solo il sottosegretario Giovanardi a parlare di “bomba sull’aereo” per giustificare “ragion di Stato”. Mentre le rogatorie inviate a Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna non hanno ancora ricevuto risposta. Alla faccia di ottantuno vittime innocenti.

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10 thoughts on “Quel muro di gomma

  1. qualcuno mi deve spiegare cosa c… significa RAGIONI DI STATO….a chi dobbiamo parare il culo ?, cosa dobbiamo coprire ?
    facciamola finita una volta per tutte…lo STATO siamo noi che PAGHIAMO le tasse per servizi e stipendi di chi ci governa?!….
    HO UNA RABBIA INFINITA!!!!!!……

  2. Racchiusa in quella vicenda c’è l’Italia e l’italianità : i cittadini che cercano la verità mentre lo Stato , come fosse un’entità terza , nasconde le porcherie che vengono orchestrate alle nostre spalle. In questo Paese la sovranità popolare non c’è mai stata.

  3. Questa storia assurda, insieme a tante altre altrettanto assurde, sono parte del perché ogni volta che sento la formuletta magica – tornata di moda negli ultimi tempi – popolo sovrano, mi sento preso per i fondelli.

    Su Giovanardi è meglio stendere un velo pietoso, dato che ogni volta che si pronuncia, dimostra che la sua concezione dello Stato è rimasta ferma a qualche secolo fa e che l’evoluzione dell’umanità e della società civile, non tocca tutti gli individui e soprattutto che non dipende dal grado di formazione, né tantomeno dal ruolo che un individuo riveste nella società.

    Dalle mancate risposte alle rogatorie da parte di Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna, possiamo dedurre quanta considerazione e rispetto ha l’Italia, a livello internazionale…

  4. Qualcuno però potrebbe dire che l’ interesse di pochi (cioè i disgraziati morti e la Verità delle loro famiglie), non deve superare quello di tutti. Va bene (fino ad un certo punto), interessi di Stato.
    Ma la differenza che corre tra il nascondere la verità e modificarla è tanta.
    E neanche una lira di risarcimento (200 milioni di Euri dopo 30 anni?), o nemmeno uno stupido riconoscimento di “morti per la Patria” a conforto, fa rabbia.
    Fa rabbia e fa pensare che, con la scusa degli Interessi di Stato, si voglia coprire la responsabilità di qualcuno.
    E questo qualcuno probabilmente non fa neanche parte dello Stato italiano.
    Quindi quali Interessi di Stato?
    Perchè lo hanno capito tutti che dentro quell’ aereo, di bombe non vi era ombra.
    Allora si è anche in grado di comprendere cosa sia veramente successo, alla faccia della Ragione di Stato, senza tentare di nascondere con uno straccio, un aereo lungo 81 morti.
    Oltre ovviamente ai morti collusi con la vicenda, e spariti perchè “sono stati suicidati”.

  5. Ho abitato a Forlì dove c’è una scuola di aeronatica famosa, gli insagnati da subito sono stati informati che l’incidente l’aveva fatto un aereo Francese , ma che non si poteva dire per non creare un comflitto con un paese europeo , per intenderci c’erano delle esercitazioni , si sa cosa è successo ma è stato coperto dal segreto di stato

  6. caro pino non da tempo, scusa la puntualizzazione ma da subito , se ne parlava come un dato di fatto, la scuola aeronatica di forlì lo sapeva con certezza, tutto il resto è stata una montatura per depistare con scie di morti ecc. una vergogna colossale fatto in tempo di pace , non c’è da rifare la storia basta ammettere quello che tutti sapevano , e se lo sapevano le insegnanti dell’aereunatico era risaputo a tutti i livelli .

  7. USTICA è rimasto l’unico incidente da “Guerra nascosta” che la memoria italiana ricorda grazie alla perseveranza dei famigliari delle vittime di alcuni bravi giornalisti. Ma rivedendo gli archivi italiani c’è forse il sospetto di altri strani incidenti aerei, sempre, forse, da guerre nascoste o da altro, nell’arco degli anni ’70…

    Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_aereo

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