L’incoscienza

Ricordate il caso dell’autista romano sorpreso alla guida di un mezzo pubblico mentre maneggiava contemporaneamente due cellulari? Un caso simile si è verificato a Milano ed ha scoperchiato addirittura un fenomeno generalizzato. Possibile che ci sia tanta incoscienza, che si rischi il posto di lavoro (oggi preziosissimo) per postare magari una scemenza su Facebook? Ma che razza di società abbiamo messo in piedi, dove la sicurezza dei cittadini è messa all’ultimo posto? E’ stato l’assessore comunale ai Trasporti, Pierfrancesco Maran, che giudica il comportamento «inaccettabile, soprattutto da parte di chi ha la responsabilità dell’incolumità dei passeggeri e degli altri utenti della strada». L’uomo, individuato ieri in serata da Atm, rischia una sanzione pesante: dalla sospensione temporanea dal servizio e dallo stipendio fino al licenziamento. Il regolamento di Atm non prevede in modo specifico la «guida disturbata dall’utilizzo di tablet pc», quindi si applicherà in misura più severa la punizione che spetta a chi usa un telefono cellulare. (…) Nell’annunciare  l’apertura del procedimento, Atm fornisce un dato allarmante: nel 2010 sono state 32 le segnalazioni di conducenti sorpresi a distrarsi durante la guida con telefoni cellulari e computer palmari. segue

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20 thoughts on “L’incoscienza

  1. Sicuramente non ha il senso di responsabilità necessario per portare in giro tante persone. E’ un irresponsabile chi usa il cellulare durante la guida, figuriamoci un autista di mezzi pubblici.

  2. A “Presa Diretta”, questa sera, una proprietaria di un ristorante in Sardegna. è stata attaccata perchè secondo ‘loro ‘ – gli strozzini – non paga l’importo dovuto per un’attività del genere. Lei ha spiegato la crisi, che non è come prima, ma niente da fare: le hanno confiscato ristorante, casa, e perfino l’eredità dei genitori. Ora lei lavora unicamente per pagare sti stronzi. Sentite, basta, questo è GRAVISSIMO, si è oltrepassato ogni limite. Avevo già visto tempo fa, in Sardegna, perfino un signore in carrozzina che si è visto confiscare la sua azienda perchè le entrate, secondo questo stato magnaccia e sanguisuga, non erano abbastanza: BASTA.
    Ora lo dico anch’io: guardate che qua finisce a rivoluzione. A Parma tafferugli davanti al Comune: “via i maiali!” I debiti che ha fatto il Comune di Parma… tra cui hanno acquistato dalla Curia dei terreni per due milioni e quattrocentomila euro e dopo poco il Comune li ha ricomprati per quattro milioni e tre! COSE DA PAZZI!!! La corruzione è diventata talmente una fogna, con la gente senza lavoro, che qua scoppia davvero la rivoluzione.

    Don Gallo, scusate il commento d’impeto e confusionario ieri sera ma era ‘dovuto’ di fronte alla cafonaggine di un assoldato limitato, altro che liberista, l’ha detto: stanno nascendo comunque movimenti che difendono la legalità, la fratellanza, la libertà… vabbè ora non ricordo le parole precise – mi perdonerà – ma stanno nascendo!!! capito???????? e infatti l’economista ‘libertario’ aveva una faccia…………

    1. “perchè secondo loro non FATTURA l’importo dovuto per un’attività del genere” – mi sono espressa male, poi sembra che ha torto la signora – cioè questa signora non fattura come l’anno precedente, proprio perchè per l’appunto c’è crisi…..ma è stato inutile spiegarglielo, e siccome fattura di meno…rispetto agli altri anni, le hanno portato via tutto.

  3. Mi fa arricciare il naso pure il titolo di questo post, l’incoscienza, perchè una persona che porta per la strada un bestione pieno di persone non puo’ permettersi di non avere o perdere la cognizione di sè e della realta’.Poi,personalmente la sento come una sfida.Dopo tutte le polemiche nate dal caso “romano” usare un qualsiasi mezzo di distrazione è come dire “me ne frego delle regole,tanto nulla mi potete fare”.Ricordo di aver seguito i commenti sotto l’articolo del caso precedente,alcuni si arrampicavano sugli specchi pur di giustificare l’impossibile,dai turni massacranti alla mamma malata.Infatti tuttalpiu’ che fa? Si prende un’ammenda?un richiamo? e se poi chiede scusa?Mi pare che la mancanza di stile,responsabilita’ ,dignita’,maturita’ ,contraddistingua questa societa’ cominciando da chi ci dovrebbe guidare,appunto.Mi piacerebbe sapere da Atm quali misure sono state prese per le altre 32 segnalazioni ,oltre che darle come statistica.Siamo un vecchio paese infantile, rovinato dalle giustificazioni e dalla cocaina, che nemmeno si rende conto delle c….e che combina.Irresponsabile,si giusto irresponsabile.

  4. Per essere assunti dall’Atm ci vuole la raccomandazione ,come in tuttie le aziende statali o parastatali d’Italia? E poi per avere quel tipo di patente basta pagare oppure ci si puo’ fare il c….e studiare?Magari è un optional non essere “poveri scemi”.

  5. @ Irisilvi. Non è un problema di patente, o di raccomandazione, ma dell’ uso cosciente che si fa del “titolo di guida”.
    E se uno di questi un bel dì, perde totalmente la ragione e decide di sfracellarsi da un viadotto con l’ autobus pieno di gente?

  6. Walter secondo me è pure questo uno dei tanti punti,interrogativi…..se una persona non ha coscienza della responsabilita’ del proprio lavoro e magari pure della fatica fatta per farsi assumere ,nemmeno capira’ che portare per la strada tante persone comporta una presa di coscienza di sè e degli altri che va oltre il solo scopo di lavorare.

  7. I sindacalisti danno la colpa anche all’addestramento: prima durava 45 giorni, adesso solo 15 mi sembra. Non è un tempo sufficiente per un istruttore per capire a chi affida la guida di un mezzo pubblico. Specie ora che le patenti le danno con i punti dei supermercati…

  8. Allora manca qualcosa sotto il profilo psicologico: O nell’ addestramento, o nel controllo psico-attitudinale periodico, che spero venga effettuato.

  9. lungi da me paragonare questa persona incosciente ad altre, ok, sicuramente è di un’incoscienza inaudita, però…
    ultimamente sto notando che le persone che raccolgono la spazzatura (per esempio) stanno sempre parlando al telefono (con auricolare alla james bond, bontà loro), e anche i postini.
    ora, per carità, hanno le mani libere, ma che necessità impellente hanno di parlare di cosa? (ahimè, parlano a voce alta e si sente tutto, quindi…)
    a parte il fatto che telefonare col cellulare COSTA (poi non arrivano alla fine del mese?) e poi: parleranno tutti con la mamma a casa, o magari con un’altra persona che anche lei, invece di parlare al telefono dei caxxi suoi, in teoria si supporrebbe che lavorasse?
    cioè, abbiate pazienza, ma se uno sta lavorando, qualsiasi lavoro faccia….insomma….perchè non pensa a lavorare? non telefona dopo?
    è che lavorare, uff….stufa, ci si annoia… uno ha il DIRITTO di svagarsi, no? dovrà mica stare a lavorare per otto ore senza svagarsi? però a fine mese lo pagano con soldi veri, per le otto ore, mica farlocchi….o no? (non ho ancora conosciuto un lavoratore dipendente che non pensi di essere pagato troppo poco)
    insomma, non è che i diritti stanno passando anche il livello del ridicolo?
    ma il dovere di lavorare, in cambio dei soldi che si guadagnano a fine mese….no? (a me personalmente pare il minimo)
    adesso semplifico un po’ troppo, ma se due persone fanno il lavoro di una, perchè hanno diritto allo svago ecc ecc, poi si finisce coi call center o col precariato o col lavoro in cina ….da un eccesso all’altro.
    tempo fa leggevo un blog dove il padrone di casa notava che statisticamente i contatti/commenti erano tutti in orario lavorativo, il sabato e la domenica zero.
    non è il caso di questo blog, dove c’è chi scrive anche di notte, però è una cosa che fa pensare.
    uno potrebbe dire: ma anche i nostri parlamentari, foto alla mano, si sollazzano con l’ipad quando starebbero lì a lavorare.
    ma è una giustificazione?
    il danno che si fa dipende dalla posizione, ma vedo in giro tanta gente che lavora come ragazzini che studiano di malavoglia, perchè obbligati, ufff….
    ecco, in generale, in tutte le cose, nel lavoro come nel consumo, come anche semplicemente nella spazzatura (se hai la raccolta differenziata, chiedi al tuo vicino: ma questo dove lo metto? e lui regolarmente ti dirà: guarda, io faccio così, lo impacchetto ben bene e lo metto nell’indifferenziata, COSI’ NON SI VEDE), come nella vita, in tutte le cose….adulti che si comportano come adolescenti, senza responsabilità, in tutte le cose, a me pare terrificante.
    come se la gente diventasse davvero come nelle pubblicità che si vedono sui giornali, io HO DIRITTO al lusso, al meglio, ecc….come se a 40 anni se ne avessero ancora 14.

    per favore ditemi che mi sbaglio.

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