Gheddafi è caduto, forse

Ricordo bene piazza Verde a Tripoli, conosco tutti i suoi angoletti. Se è vero che gli insorti sono arrivati lì vuol dire che stavolta Gheddafi è caduto davvero. Se è anche vero che è stato catturato l’erede Saif significa che dopo 42 anni quasi esatti il regime è finito (l’anniversario della rivoluzione ricorre il primo settembre). Ci sono voluti sei mesi e mezzo di sangue per la svolta che ha solo preso lo spunto dalla rabbia degli shabab di Bengasi, ma che è stata portata avanti pesantemente dalla Nato. I libici così hanno voltato pagina, ma forse non hanno capito fino in fondo il rischio di diventare una colonia, con al Jalil pupazzetto del mondo occidentale così come Karzaj a Kabul e Malaiki a Baghdad. Con l’aggravante che stavolta ci sono anche i francesi a comandare. Ancora le notizie comunque non sono confermate e non mi bastano i dispacci di al Jazeera che ha manipolato fin dall’inizio le informazioni. Voglio vedere la nuova bandiera in piazza Verde. E temo altresì che il raìs non chiuderà così facilmente. Insomma, ho l’impressione che non sia ancora finita. Povera Libia, davanti casa nostra.

Advertisements

103 thoughts on “Gheddafi è caduto, forse

  1. Una delle tante immagini di piazza Verde a Tripoli che ho scattato in tempo di pace, due anni fa. Piuttosto, prima della rivoluzione si chiamava piazza Italia. Ora si chiamerà piazza Francia?

  2. Violenti combattimenti sono ancora in corso nella zona della Piazza Verde. Lo riferisce l’inviata di al Jazeera a Tripoli, Zeina Khodr.

    Lo sgretolamento del regime di Muammr Gheddafi non altera la missione della Nato che continuerà i raid aerei “a protezione dei civili” libici, come previsto dalla risoluzione Onu 1973. Lo ha chiarito la portavoce dell’Alleanza Oana Lungescu.

    I ribelli hanno annunciato ad al Jazeera che ora controllano tutta Tripoli tranne il rifugio bunker di Bab al-Aziziyah di Muammar Gheddafi, a 3 km da piazza Verde

  3. @ Francesco.
    Ma che felicità! Se ogni tanto ti fermassi a riflettere e non ti limitassi a coltivare l’odio per un “nemico” abbattuto magari potresti intuire cosa succede dopo.
    La cosa strana è che tifi proprio contro un africano che aveva posto condizioni agli americani, un arabo che non era schiavo degli occidentali , che divideva i proventi del petrolio tra il popolo: tutto come vorresti te. Come auspicavi sotto l’altro post.
    Adesso la Libia è tornata una colonia occidentale (a forza di bombe, cioè con la forza) e sei pure contento. Non ti capisco e rinuncio a capirti, hai la testa troppo dura. Buonanotte.

  4. Grazie Pino (la stimo così tanto che mi sento autorizzato ad usare il solo suo nome di battesimo) per queste informazioni. che vengono prima della informazioni della stampa ordinaria.
    Ma soprattutto per la libertà che qui sento lei manifesta nel riferire fatti e valutazini su quanto è in atto.
    Grazie ancora e speriamo davvero che i libici tornino a vivere in pace nella loro terra nel massimo della libertà possibile.
    Andrea Vaccari. Ferrara

  5. Non casualmente ho messo “forse” nel titolo. Ho la nausea nel ripetere, visto che l’ho vissuta sulla mia pelle, di non fidarmi affatto della clamorosa disinformazione delle emittenti arabe, fino a diventare protagoniste della guerra. Ho anche aggiunto di avere l’impressione che non sia ancora finita. Potrei sbagliarmi, vedremo.

  6. Non saprei se la Libia ci guadagnerà da questo cambio, che ci perda è molto difficile, sotto il regime del colonnello era uno spettro di paese, che si è lanciato in avventure militari e ha sponsorizzato il terrorismo, ha speso miliardi su milirdi in armi e opere faraoniche, ha lasciato il popolo nell’ignoranza.
    Certamente ora si apre una fase molto difficile, ma almeno il paese si è tolto da addosso un peso soffocante e mortale.

  7. Tu conosci la Libia, hai parlato molto con i libici? Nessun disoccupato, salario mensile uguale al nostro, case gratis per giovani coppie e studenti, università affollate, rilancio del turismo. Questa era la Libia prima che le bombe della Nato appoggiassero un gruppetto di ribelli.

    • Sei anni di Libia sui pozzi petroliferi.
      E se sei convinto che il popolo stesse bene perché il rais lo foraggiava ok, anche sotto Hitler i tedeschi non se la passavano male.
      Vogliamo parlare dell’ospedale di tripoli senza acqua corrente?
      O del livello delle loro università?
      Perché adesso io insegno ai libici, e i loro universitari iniziano i corsi con una parte chiamata “fondamenti di matematica e fisica”, lol.

      • Sicuramente non era il paradiso, ma rispetto al resto dell’Africa il livello è sempre stato comunque sufficiente. Se vogliamo parlare di livelli sociali, basterebbe fare il confronto con il nostro beneamato Paese: sai bene qual’è il livello di malasanità in Italia. Certo non c’era libertà d’espressione, verissimo, ma sia in Tripolitania che in Cirenaica la vita era decente. E comunque, questo è il punto, non spettava a noi occidentale intervenire.

        Poi ti invito a leggere il parere di altri che hanno lavorato in Libia e certo non la pensano come te.

        http://scaccialibia.wordpress.com/2011/03/31/vivere-in-libia/

  8. Credo che la longevità poilitica di Gheddafi sia stata dovuta ad una sorta di bastone e carota. Da un lato un regime totalitario, anche spregiudicato, con ben saldo in mano il potere e dall’altra, i proventi del petrolio glielo permettevano, tanto benessere che difficilmente si poteva vedere in altri paesi della sponda mediterranea dell’Africa. Vedremo più avanti se i libici ci hanno guadagnato o perso. A me personalmente il Rais non è mai piaciuto per la sua ambiguità e la sua arroganza.

    • Ma ti sei innamorato? A Tripoli, in mezzo ai ribelli, ci sono tanti giornalisti italiani. Se vuoi il mio parere “tecnico” poi l’elmetto in questo stand up in mezzo alla folla non ha proprio senso.

      • He, avrà l’età della Botteri… :-D

        Essendo l’unica donna giornalista che segue direttamente la carovana armata dei ribelli, tra sniper e bombe a mano giornaliere, penso ormai che l’elmetto non se lo toglierà più per un bel pezzo. ;-)

        • Non sto lì e quindi non so dirti, ma quando stavo in Cirenaica appresso i ribelli ce n’erano molte di colleghe. Certo, ormai quanto le piace fare l’inviata di guerra, le nuove star… Sull’elmetto e sul giubbotto antiproiettile te ne potrei dire tante, per esperienza diretta. Fa semplicemente il suo mestiere come stanno facendo tantissimi colleghi di tutto il mondo e come ho fatto io per almeno vent’anni. Se non sto lì, è solo perchè non sono più… operativo.

          • Non ne hai avuto abbastanza di bombe ,proiettili,agguati etc etc…..stai quasi rimpiangendo di non essere in mezzo all’inferno!!!!
            Oggi quando ho letto dell’auto del tuo collega del Corriere,Lorenzo Cremonesi,colpita dai proiettili in diretta audio,ho pensato alla bomba che non vi ha centrato ……non siete mai sazi di pericolo!!!!

          • beh, un pò invidio lorenzo….;)))
            mi piacerebbe stare lì, insieme a lui e ad altri amici come del re di repubblica, per vedere con i miei occhi quello che succede
            e poi dimentichi che in questi giorni, qualche anno fa, stavo con baldoni a najaf….

          • Secondo me bisogna nascerci.Non basta la professionalita’,l’impegno per l’informazione,la consapevolezza di essere occhi, naso ed orecchie di chi sta a casa.Ci vuole ben altro,credo.Un pensiero per Enzo Baldoni non puo’ mancare,non manca mai!

          • Vedi, non stare l per me anomalo. Da molti anni a questa parte il mese di agosto l’ho sempre trascorso in zone di conflitti, dall’Iraq all’Afghanistan fino alla Georgia. In questo periodo fa caldo e in Medioriente fa caldissimo, tutti cercavano di evitare il turno. Io ho sempre accettato. Certo che bisogna nascerci, cio bisogna crederci. Ma non per fare l’eroe, semplicemente per fare un mestiere che si scelto. Chi mi segue nei vari incontri sa che comincio puntualmente con il rifiutare l’etichetta di “inviato di guerra”. Il pi bel complimento l’ho ricevuto da Enrico Deaglio che nella prefazione del mio libro “La Torre di Babele” scrive di me: “non si veste da inviato”. Neppure Cremonesi usa il giubbotto antiproiettile, sta l a raccontare e basta. Ci siamo capiti.

  9. C’è un’immagine su YouTube uscita qualche ora fa, in cui si vede un Gheddafi vestito di bianco, morto suicida con un colpo di pistola in bocca… MAH!?!

  10. TRIPOLI CADUTA, MA GHEDDAFI E’ UN FANTASMA

    …Appare peraltro soltanto una questione di tempo: l’emittente satellitare ‘al-Jazira’ ha annunciato che lo stesso premier al-Baghdadi Ali al-Mahmoudi e il responsabile della radio-televisione di Stato, Abdallah Mansour, sarebbero fuggiti all’estero e, come diversi ex gerarchi prima di loro, sarebbero riparati in Tunisia, sull’isola di Gerba…

    MORE: http://bit.ly/qwlDAI

  11. OT: C’è un mondo dove la gente muore nel tentativo di conquistare la libertà ed un altro dove qualcuno muore durante un’airshow nel tentativo, fallito, di passare da un biblano ad un elicottero a sessanta metri da terra. Rispetto per la persona ma proprio non riesco a capire.

  12. Muammar Gheddafi e’ ancora nella sua residenza di Bab Al-Aziziya a Tripoli. Lo ha detto un diplomatico nella capitale libica. ”E’ sempre a Tripoli e si trova nel suo bunker di Bab Al-Aziziya”, ha detto il diplomatico che ha voluto mantenere l’anonimato.

    Secondo Al Jazeera, almeno tre quartieri della città, quasi il 20% del territorio complessivo, sono ancora in mano all’esercito regolare.

    • Anche secondo me non è nel Bunker. Forse non è nemmeno in Libia. Ma tutto è possibile , visto che si riesce a capire ben poco.

      • Infatti io aspetterei notizie certe. Personalmente sono convinto che ancora stia in Libia, ma se non lo sa neppure al Jalil figurati se possiamo saperlo noi. Tanto prima o poi si sapr. Approfitto per sottolineare che sono passate 24 ore e ancora la situazione non risolta, nonostante i proclami di ieri. Dicevo di aspettare e i fatti mi stanno dando ragione… come al solito ;)))

  13. O ha chiesto aiuto ad una ambasciata straniera e quindi è in procinto di lasciare la Libya, o c’è lo ritroviamo cadavere, (suicidio o no), nelle prossime ore.

  14. …Colloqui intanto sarebbero in corso tra l’entourage di Gheddafi e il Sud Africa con l’obiettivo di individuare un esilio per il leader libico. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera. Secondo le sue fonti, è possibile che presto Gheddafi voli in Zimbabwe o in Angola…

    MORE: http://bit.ly/r2HuaZ

    • E quindi Gheddafi dov’è? Per il Pentagono «è ancora in Libia». Per il Times di Londra sta negoziando con il Sudafrica un’uscita dietro le quinte. E magari riuscire a raggiungere l’amico Chavez in Venezuela. Nemmeno il leader del Cnt (Consiglio Nazionale Transitorio), Mustafa Abdel Jalil ha idea di dove sia.

  15. Ma nun poteva lassa’ er potere prima, invece de ammazza tutti sti cristiani? Ma quanno la capoccia sfarlocca se deve tocca’ er fonno.’N saluto da la Puja a tuttiquanti

  16. A Treviso,un immigrato senegalese,ha chiesto ed ottenuto la regolarizzazione della seconda moglie.La prima si è in…cavolata e ha fatto scoppiare il caso.Si parla di 30mila casi di bigamia in Italia.

  17. Le povere amazzoni???Io penso a tutte le donne che hanno combattuto a fianco di uomini e che hanno perso la vita in piazza,combattendo,magari strumentalizzate ma sicuramente pensando di liberare il proprio paese.Le amazzoni avranno avuto na botta di privilegi e ,si dice,pure altro,poi sono soldatesse.

      • (OT) Ma quanto forte è Don Gallo? Ha fatto numeri al meeting di Rimini,parlando di trans e di vita reale!Se tutti preti anzi le eminenze fossero come lui e come don Paolo Farinella!Lo chiamano il prete scomodo, ma lui il suo esercizio di prete lo fa perfettamente.

        • Don Gallo è un mito. Io l’ho anche conosciuto di persona ad una manifestazione. E vi assicuro che quando può parlare in libertà è “peggio” di me quando posto sul blog.
          Don Gallo for President ;)

  18. Beh, noi ospitiamo tutti, anche Jallud…. E poi magari durante le vacanze romane hanno fatto amicizia… Una cosa comunque è certa: loro devono essere sempre rigorosamente d’accordo, altrimenti sono guai, mica è come al Sofitel…

    • Ah …allora tu pensi che ora cambieranno soltanto padrone…..ok ,si puo’ essere.Mi sa che ti devi trovare una ucraina con i baffi come badante.Poi puoi sempre consigliare una ceretta e,per ritornare in tema,lo smalto di chanel.

  19. Sai che ho girato il mondo. E, giuro, in Ucraina non ho mai visto donne con i baffi: sono tutte supersventole. Ma a questo punto, giusto per fare un dispetto a quel mascalzone di Battisti, sarebbe meglio fare una selezione a Ipanema, anche se il rischio baffi in realtà lì esiste… Infatti, non le ho mai viste in faccia ;))) Beh, questa è terribile…

  20. La Libya rimarrà nel tempo un lungo argomento di discussione, lungi dal risolvere ufficiosamente certe domande odierne…

    Ma alla fine vinceranno i cosiddetti ribelli libici che ieri notte, a furia di sparare in aria, avranno sicuramente esaurito ancora una volta le munizioni, o vinceranno grazie a quei “tali personaggi”, ben armati, sbarcati dal mare in queste ultime ore e cammuffati da ribelli con il chewingum antitartaro in bocca?

  21. La seconda che hai detto, ovvio.
    La differenza con altre situazioni (mediorientali) è che continueranno a…camuffarsi da libici, così sono tutti contenti e puliti. Oh, ma che bella rivoluzione.

    • Come tutte le recenti rivoluzioni di “colore” (Est Europa, Asia, Centro America, Africa) di questi ultimi anni…

      Quelle “vere” sono fatte da ragazzi che prendono tante legnate con le mani alzate…

  22. 1 ora fa: Matthew Chance (Twitter) – On bright side, am with excellent group of journalists at Rixos. We are feeling our way around corridors with candles. No power.

  23. Le ho viste. Neanche a Baghdad o a Kabul andavamo in giro così durante i momenti peggiori. Che dire? Che forse non ci sono più gli inviati di una volta ;)))

  24. Comunque va detta una cosa. Il coraggio del popolo arabo è qualcosa di incredibile. Pensando alla Siria , dove veramente si sta compiendo un vero massacro , il popolo continua a manifestare nonostante siano consapevoli che nessuno andrà ad aiutarli. Anche in Libia , pur essendo stata una “rivoluzione assistita” , il popolo ha combattuto fino alla vittoria.

  25. Sicuramente è vero. E lo stesso vale per l’Egitto dove ogni volta che tornano in piazza Tahir le prendono dai militari.

    Per quanto riguarda l’ultimo cinguettio (twitter) intanto insisto che al Jazeera non è credibile e poi che la Nato, cioè gli americani, bombardino tutto e tutti mica è una novità. Sono dieci anni che radono al suolo i talebani eppure non hanno risolto niente: distruggono e basta, appunto, portando odio.

  26. Francesco sei un mito ;) come don Gallo!!! Hai coniato una nuova definizione “rivoluzione assistita” ancora non l’avevo sentita….so che presto ti riprenderai quindi lasciamo perdere i motivi,poco rivoluzionari,degli alleati…

    • Ho parlato con la madre di Francesco, mi ha pregato di insistere… Perchè prima o poi, a forza di ripetere, forse capisce… Dimentica che Gheddafi era amico di Berlusconi e comincia a ragionare seriamente. E’ la mia segreta speranza ;)))

      • @ Pino
        ahahahaha !!! Guarda che se ci parleresti veramente con mia madre la discussione andrebbe veramente come hai detto.. ;)

        @ irisilvi
        ;)

  27. Muammar Gaddafi’s son Khamis may have been killed, Reuters reported, citing Al Jazeera. Another son Mohammed, one of three Gaddafi sons captured by rebels Monday, has allegedly escaped house arrest with the help of loyalist fighters. Two bodies have been found that could be those of Khamis and Gaddafi’s intelligence chief, Abdallah Senussi, Al Jazeera reported, citing unnamed sources…

    MORE: http://rt.com/news/gaddafi-sons-rebels-detain-557/

    • Qualcosa è successo, ufficialmente i figli di Gheddafi detenuti erano 3 e da qualche ora uno sembra fuggito (fonti Twitter ribelli), ma a me la storia, quella vera, mi sa di vendetta da parte dei cossiddetti ribelli, quindi forse sono tutti morti per “fucilazione sommaria”.

  28. Questi epiloghi delle guerre civili sono sempre terribili.Fratelli che si ammazzano senza pieta’, non ci posso pensare e non voglio nemmeno immaginare…..

  29. Drènto sto trullo li video nun se vedono,, mo me so’ letta tutti sti commenti e m’è passato puro er sonno. che ce famo ‘na partita a pokere? ;)
    ciao

  30. “al Jazeera che ha manipolato fin dall’inizio le informazioni”, che significa ? Le informazioni vere quali sono ?

    • Basta dire dei 10 mila morti all’inizio, i mille in un giorno e poi le presunte fosse comuni e poi il presunto arresto di Saif. Basta guardarsi in giro e poi le scopri da solo le notizie vere.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s