La crisi

Vignetta di Vukic

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80 thoughts on “La crisi

  1. geniale.
    poche sere fa vedendo un documentario sugli orsi che vanno in letargo sei mesi parlavamo con amici che un modo per noi potrebbe essere l’ibernazione.;)

  2. …Tra qualche mese ci sarà poco da ridere nel Mondo, quando si vedranno queste scene al di fuori di ogni logica incivile, ma in minor modo motivata dagli attuali gravi eventi economici interni di ogni singolo stato…
    A chi di dovere, non sottovalutate il problema, non sembra la fotocopia isolata successa qualche anno fa in Francia; è un primo grave campanello di allarme sociale in Europa.

  3. Sono d’accordo Giorgius,inizia così e non si sa dove possa finire…. penso pure a movimenti pensati e manipolati da singoli o gruppi ,stile black block,per aggirare problematiche interne o per accentuare divisioni.Si erano mai visti ,ad esempio,personaggi come l’impero del nord avvicinarsi e tentare argomentazioni in questa pagina?Chi ha visitato quel blog non puo’ non aver respirato aria da terzo reich.Saranno solo folli,ma mi fanno pensare.

  4. Dopo 3gg. di saccheggi e di incendi nei dintorni di Londra, fa molto pensare quelle centinaia di milioni di euro spesi in questi ultimi 10 anni, per la lotta contro il terrorismo internazionale (telecamere, veicoli, polizia digitale, scanner 3D, etc. etc.)… L’unico sistema per fermare questa “urban war” made in England, sfuggita totalmente di mano alla direzione di Scotland Yard, è di utilizzare l’esercito nelle strade, purtroppo, per almeno 1 mese.

  5. Gb: Telegraph,unita’ fanteria in allerta

    (ANSA) – LONDRA – Il Daily Telegraph rivela che il Sperhead Lead lement,un battaglione di emergenza della fanteria e’ in stato d’allerta nel caso la situazione nelle principali citta’ britanniche peggiorasse. Ieri si era deciso che l’esercito non sarebbe intervenuto. Il primo ministro David Cameron fara’ una dichiarazione sui disordini del Regno Unito alle 11.00 (12 in Italia). (ANSA).

  6. Stanno facendo solo un pò di shopping. Che vote non hanno soldi.

    Vedete quando si vogliono fare politiche liberiste di destra cosa succede ? La gente si impoverisce e allora si va a fare la spesa a gratis. L’Europa è sul baratro. Se non si redistribuisce la ricchezza tutto questa sarà solo una piccola scaramuccia. Ma io vedo che vanno per la via opposta. Faranno pagare la crisi alla classe media. Beh , quando mancherà il pane sulle tavole andremo anche noi a fare la spesa gratis ;)

  7. Se questa è rivoluzione… Sono gang, altro che disperati.

    Londra blindata da 16.000 poliziotti in assetto antisommossa, ma la “rivoluzione” come sempre l’hanno soffocata i cittadini: la periferia e’ stata presidiata non solo dagli agenti, ma anche dai proprietari di case, negozi, auto, e dai fedeli dei vari culti. Armati di mazze da baseball aspettavano al varco eventuali malintenzionati. E cosi’, poliziotti da un lato e popolo dall’altro, ai rivoluzionari estivi non e’ rimasto che tornarsene a casa a guardarsi le foto e i video delle “giornate di Londra”.

    Arif Ansara, redattore politico di Bbc, ha riferito di aver visto saccheggiatori attaccare due negozi a Salford e che è stato aggredito il suo cameraman. Bande di giovani hanno attaccato con bastoni anche l’operatore e due giornalisti di Sky News a Birmingham, poi allontanati da agenti anti-sommossa. A Birmigham, secondo il Telegraph, ci sono saccheggiatori che hanno assalito i negozi di Harvey Nichols.

  8. Questa è una rivolta da vergogna ,altrimenti non saprei definirla.Ragazzi che saccheggiano negozi di jeans che prima hanno provato per vedere come stavano indossati.I piu’ hanno rubato i pad e tutto cio’ che non possono piu’ comprare o meglio i genitori non possono piu’ procurare loro,Come drogati.Per non parlare di quello che sta succedendo a Philadelphia e Chicago:bande di ragazzini minorenni che si aggregano dopo tam tam attraverso i social network e aggrediscono poliziotti e centri commerciali.Questo sarebbe shopping da impoverimento? No è crisi d’astinenza e qualche domanda dovremmo farcela.Altro che fame.

  9. SI, è anche capitato che degli “onestissimi cittadini” per difendere i negozi hanno investito di proposito tre persone uccidendole. In questo caso , quando ti rubano il dio denaro , uccidere è lecito. ;)
    Comunque la cosa che mi lascia molto perplesso è che la polizia non riesca a fare fronte a questa banda di criminali. Molti poliziotti lamentano il fatto che anche nel comparto della sicurezza hanno tagliato parecchie risorse. Di fatti, dalle immagini, si nota che sono pochi e male organizzati. In Italia , con la polizia che abbiamo , ne avrebbero uccisi almeno 5 o 6 e mandati all’ospedale parecchi. Dobbiamo essere fieri di essere italiani ;)
    Molti “stupendi e onestissimi cittadini londinesi” in questo momento, credo che vorrebbero la nostra polizia ;) .
    La deriva autoritaria ( e non solo in Inghilterra ) scatenerà la scintilla che porterà alla tempesta perfetta. E’ solo questione di tempo ……..
    Si è vero che sono criminali , ma è anche vero che l’Inghilterra è messa malissimo. Hanno tagliato drasticamente il sussidio ai giovani. Le politiche di integrazione hanno fallito. E poi, dopo la deindustrializzazione degli anni 80 , si sono inventati “l’economia basata sulla finanza”. In poche parole si sono dati al reciclaggio e al furto di stampo finanziario. Solo che oggi , con la crisi che c’è e con tutti i ladri che girano per il pianeta non sanno più a chi fregare i soldi.

    Su una cosa sola ha ragione Berlusconi : che l’Italia è messa meglio degli altri paesi ( tranne che della Germania). Il welfare è la salvezza di uno stato e di un popolo. Ed è per questo che sta tentando rapidamente di smantellare tutto anche da noi. Nel nostro paese i soldi ci sono. Basta solo prenderli a quelli che li hanno rubati. Ma temo che ci stiamo avviando sulla strada delle riforme catastrofiche volute dai mercati e dalle banche. La cosa che mi preoccupa però e che se l’Italia crolla , secondo me crolla rovinosamente e di colpo.

    1. “In Italia , con la polizia che abbiamo , ne avrebbero uccisi almeno 5 o 6 e mandati all’ospedale parecchi. Dobbiamo essere fieri di essere italiani ;)”
      Preferisco non commentare.Solo “riportare”…questo “delirio”.

  10. @irisilvi,

    una crisi di astinenza da “steroidi commercio-media-globalizzati”. Sta per finire l’era dell’onda sinosuidale che ci ha tenuti in un epoca di apparenti democrazie pacifiche. Se i genitori, oggi cinquantenni, non tornano a seguire i propri figli, tra un decennio questi c’è li ritroveremo a scatenare l’ennesimo conflitto bellico mondiale, perchè forse, la loro assurda risposta univoca potrebbe essere “perchè ci annoiavamo” e non perchè avevamo fame…

  11. @ per Francesco Zannino detto WebMaster (cominciamo a rimettere nome e cognome)
    Vuoi vedere che riesci a difendere anche questi, comunque a trovare giustificazioni? Questi sono soltanto teppisti, anzi banditi da strada. I cittadini, quelli che pagano le tasse, hanno tutto il diritto di difendersi: la storia degli investiti è ancora tutta da accertare. Comunque falla finita con la storia del “dio denaro”: ci sono commercianti che sudano una vita e magari danno lavoro a tanti commessi e devono subire la violenza che peggio nella giungla? Cameron ha ammesso: “la nostra società è malata se nascono gang come queste”. E ha ordinato i cannoni ad acqua: noi ancora non ce l’abbiamo. Come cazzo fai a dire che i nostri poliziotti ne avrebbero uccisi quattro o cinque?
    Continui a parlare di politica e questa è solo criminalità. Poi, lo ammetto, comincio a stufarmi di questa imminente, stupenda “tempesta”. Non è più una battuta, a questo punto diventa sistematica. E somiglia a un incitamento.

  12. @Giorgius sai quante volte me lo chiedo? Cosa abbiamo lasciato in eredita’ a questi ragazzi per averli lobotizzati in questa maniera? Una critica la volgo specialmente a me stessa in quanto i miei erano sogni per una migliore societa’.La “meglio gioventu'” di allora ,alla quale mi sento di appartenere, voleva futuri di uguaglianza e parita’ pure tra uomo e donna ,sognava un mondo utopistico forse ma non siamo riusciti a concretizzarli.Ci siamo svuotati dei vecchi valori senza averne altri di riferimento.Era pure quella una violenza verso il futuro.Una donna per avere gli stessi diritti dell’uomo si è dovuta agganciare agli stessi stereotipi,a scimmiottarne le sembianze.A non fare figli e lavorare per stare sull’onda di qualcosa che ancora non si è capito.Perlomeno io non ho capito.Pero’ il sistema è stato piu’ forte di noi,ci ha inglobati con finti bisogni e senza nessuna regola.Questo credo sia passato perfettamente alle nuove generazioni.
    Ora per fortuna non tutto è così.Ne conosco di ragazzi che guardano la luna se punti il dito.Non voglio pensare che tutto è perduto ,ma che ancora si possa fare.E’ ora di iniziare la ricostruzione ,non distruggere tutto Francesco.Questo l’abbiamo gia’ visto.Io le citta’ distrutte da ragazzi di buona famiglia prestati al proletariato me li ricordo .Nella mia citta’ hanno tutti posti di management .Ora fanno i fighetti.

  13. Forse voi non mi avete mai capito. Io sono il primo che vuole costruire. Ma ci viene impedito. Ma chi ci ha portato a questa situazione ? I giovani che oggi hanno 25 anni ? Siamo noi i colpevoli ?

    Noi ci rendiamo conto della situazione perchè di fronte c’è il buio , l’incertezza. Ma sappiamo anche che c’è una via di uscita. Il problema è che ci sono quelli che non vogliono farci uscire dal tunnel. Le nuove generazioni hanno in testa una nuova idea di futuro che può farci uscire dalla crisi. Ma i ricchi , quelli che si stanno abbuffando in questo sistema che rincorre la crescita senza limiti, impazziscono solo all’idea di poter perdere anche solo uno dei loro privilegi. Allora sai cosa si fa ? Si rompe la giostra. Se non ci fanno salire anche a noi la facciamo cadere così no ci va più nessuno. E con i pezzi di quella rotta ci facciamo quella nuova con più posti per tutti. Andrà meno veloce , ma tutti si potranno godere il panorama.
    Prima o poi si dovrà fermare sta c…. di giostra e che diamine. Anche perchè poi quelli che ci stanno sopra per troppo tempo rischiano che gli giri la testa quando scendono.

  14. 1. Tu di anni ne hai quaranta.
    2. Noi non siamo i ricchi che si abbuffano.

    Da che mondo è mondo, esiste la giostra. Noi abbiamo tentato di romperla molto prima di te. Rispetto a noi, le nuove generazioni hanno molto di più di quello che avevamo noi. Ma solo te, Indymedia e pochi altri possono pensare che si risolve tutto rompendo. Sbagliatissimo: chi ci rimette sono sempre i più deboli, la storia insegna.

  15. Se veramente gli italiani non sono cretini come sembrano, cambiano rotta.
    Se veramente gli italiani non sono cretini come sembrano riusciranno ad esprimere prima o poi qualcuno da seguire nella nuova rotta.
    Continui a pensare che tutti ragionano come te. Non è vero, evidentemente, se B. sta in sella da molti anni. Non c’è bisogno di sfasciare niente, basta andare a votare. Ma il fatto è che la maggior parte degli italiani è come lui. La differenza è solo che gli altri non sono ricchi come lui. Sono stufo di ripetere le stesse cose. Io credo profondamente nella democrazia, ma bisogna imparare ad usarla.

  16. Le elezioni ? cosa sono ? per votare chi ? l’avatar di B. , Alfano o D’Alema. Oppure Casini o Fini. Mamma mia mi vengono i brividi solo a pensarci.
    E poi è adesso che si stanno varando le manovre che incideranno per i prossimi 5 – 10 anni.
    Una su tutte : questi “stupefacenti” politici ( stupefacenti nel senso che sembrano aver drogato un’intera nazione ) hanno in mente di tagliare la pensione di vecchia e di rivedere al ribasso quella di reversibilità. Ora mi chiedo se si rendono conto che questo porterà tante donne alla miseria. Questo governo non vuole toccare i ricchi perchè pensa a pararsi l culo e basta. Giuro che se non toccano le pensioni e introducono la tracciabilità dei pagamenti tramite carta di credito voto Berlusconi anche se si ritira. ahahaha !!!

  17. Parli proprio come Bossi.
    Con te è una fatica spesso inutile. Ho fatto un post sulle pensioni e hai detto che “era un falso problema”.
    Se poi non credi neppure alla democrazia delle elezioni fiato veramente sprecato.
    La tua ingenuità è stupefacente. Credi così tanto…all’uguaglianza, come se il popolo comandasse davvero, che ti porterei con me a Mosca. E vedresti la nomenklatura a cosa ha portato.
    Già, ma tu non sei comunista, non sei niente, sei anarchico… Mi sa tanto invece che sei profondamente leghista. Come i veri duri leghisti che vengono dal sud.
    Almeno toglimi una curiosità: ma tu d’estate porti la canotta?

  18. (Ah, anche i duri leghisti un giorno sì e un giorno no invitano alla rivolta, alla marcia su Roma, a “riprendiamoci tutto”. E parlano spesso dei fighetti. Solo che anche loro, oltre che buzzurri, non sono più di moda. Hanno esagerato con le urla, facendosi poi gli affari propri.)

        1. Sono incontaminabile ormai….ho una produzione esagerata di anticorpi fatta sul campo di battaglia.Niente mi è piu’ sconosciuto,ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare….(ma insomma quanti anni ha Francesco? )

  19. Fine di mondo
    Massimo Gramellini – La Stampa
    “Continuo a guardare la foto di quel teppista che si aggira fra le fiamme di Londra in tuta e scarpette firmate. E’ una povera vittima, un relitto disperato della nostra società opulenta, come vorrebbe certa sociologia? Mah. I poveracci sono un’altra cosa: i bambini del Corno d’Africa con gli occhi sbiancati dalla fame, quelli sono vittime e infatti non indossano scarpe griffate. E’ allora soltanto un delinquente «puro e semplice», come sostiene il primo ministro inglese? Anche questa interpretazione è fin troppo comoda. Sembra formulata a uso e consumo dei benpensanti: per non turbarli, per non svegliarli.

    Quando i teppisti diventano un esercito e mettono a ferro e fuoco una metropoli occidentale, significa che è successo qualcosa che non si può più combattere solo aumentando il numero dei poliziotti e delle celle. E’ il segnale di un mondo, il nostro, che si sgretola. Un mondo senza politica, senza cultura, senza solidarietà. Il teppista griffato non si rivolta per ottenere un impiego, del cibo o dei diritti civili. Reclama soltanto l’accesso agli status-symbol della pubblicità acquistabili attraverso il denaro. Dal giorno infausto in cui il capitalismo dei finanzieri ha soppiantato quello dei produttori, il denaro si è infatti sganciato dal merito, dal lavoro e dall’uomo, trasformandosi in un valore a sé. L’unico. Quel ragazzo è il prodotto di questa bella scuola di vita. Mettiamolo pure in galera. Ma poi affrettiamoci a ricostruire la scuola.”

  20. Perfetto, lucidissimo.
    Aveva ragione Pasolini, lo aveva capito tanto tempo fa.
    Ce la prendiamo con i ricchi semplicemente perchè vogliamo essere ricchi, vivere come loro. Ecco, in mezza riga, il segreto di B. Il resto è noia.

  21. I poveracci (veri) sono sicuramente tutti quegli africani che muoiono per scappare da fame e guerre, ma anche quei marinai di Procida che stanno rischiando la vita per due lire, un lavoro infame per sfamare le proprie famiglie. E lì sotto quel post i grandi rivoluzionari non commentano. Che ci frega di quei quattro disgraziati di pescatori? Meglio giocare alla rivoluzione.

    1. Nel post sulla Cina credo ho quello precedente io avevo messo il link che rimandava ad un articolo dedicato proprio alla morte dei bambini somali che si sta consumando in questi giorni nel quasi totale silenzio dei media ufficiali. Ma siamo troppo distratti da i nostri problemi economici.

      1. Facile mettere un link. Io spesso mi occupo di Africa, ma neanche per sbaglio ci hai messo una volta passione o sei intervenuto. Quando dico che mi sembri il corrispondente di Indymedia mica sono tanto lontano dalla verità.
        Non è vero neppure che i media ufficiali non ne parlino: l’inviato del Corriere per esempio sta giù.
        Io non sono distratto, parla per te.
        L’altra distrazione endemica è quella ortografica, ma ormai ci ho fatto il callo. Vorrà dire che chiederò al trota di darti ripetizioni ;)))
        .

  22. Io leghista ? O madonna benedetta ahahaha !!!
    Comunque voglio svelare una cosa su di me. Io sono comunista. Ma propio comunista. E comunque non sono del 1973. Quella data si riferisce ad un’altra cosa.
    Ora tu mi devi dire per chi hai votato alle elezioni del 2008. ahahaha !!!

  23. Semplicissimo: non ho votato. Non voto da molto tempo.
    Tu non sei comunista semplice, sei comunista cieco di quelli che ancora credono alla grande utopia, nonostante la storia abbia dimostrato che non è realizzabile. Ho vissuto due anni in Russia, dal primo al secondo golpe. Vent’anni dopo, come sai, sono tornato e ho scoperto una Mosca così capitalista da far ribrezzo. Appena hanno scoperto il dollaro, addio rubli, casa dei poveri, tutti a fare la fila da mcdonald. Colpiti da improvviso benessere.

    Sulla storia dell’età, ormai non ti seguo, ne hai dette tante. Ma una cosa devo chiedertela ufficialmente come gestore del blog. Cambia il nick perchè “webmaster” significa un ruolo preciso e non vorrei che qualcuno passando di qua possa incorrere in equivoci. Sarebbe meglio, vista la pesantezza di quello che scrivi, che riprendessi ad usare nome e cognome ma tanto sul web chiunque può fingere, la scelta è tua. Ma webmaster no, non lo voglio io.

  24. @ Francesco Zannino
    CODICE PENALE – LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE – TITOLO V
    Dei delitti contro l’ordine pubblico
    Art. 414.
    Istigazione a delinquere.

    Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell’istigazione:
    1) con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti;
    2) con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa fino a euro 206, se trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni.
    Se si tratta di istigazione a commettere uno o più delitti e una o più contravvenzioni, si applica la pena stabilita nel n. 1.
    Alla pena stabilita del n. 1 soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di uno o più delitti.
    Fuori dei casi di cui all’articolo 302, se l’istigazione o l’apologia di cui ai commi precedenti riguarda delitti di terrorismo o crimini contro l’umanità la pena è aumentata della metà.

    Per le minKiate e le falsità che scrivi e affermi su di te infine, non c’ è reato. Semplicemente, non ti si crede (come sempre) nemmeno se dici, che domani il sole sorge.

  25. Caro Pino, se credi nella Democrazia, ma quella vera, purtroppo devi tener da conto anche i risvolti negativi.
    Beato te e buon pro per noi, che sei paziente.

  26. Marx aveva previsto il crollo del capitalismo. ;)
    Conosco bene la storia del Comunismo. Quello dell’Unione Sovietica era solo una dittatura. E comunque so benissimo che il comunismo ha un limite e cioè quello di bloccare la competizione e l’ambizione che poi porta al tracollo dell’economia. Comunque il comunismo moderno riconosce la necessità di un economia di mercato. Ma non deve essere il mercato a dominare la politica e la società. Parte della ricchezza deve essere redistribuita obbligatoriamente. Questa è l’unica strada che ci potrà dare un futuro. E non parlo solo della misera italietta , ma dell’interno Pianeta Terra. Tra 20 anni si stima che la popolazione mondiale passerà dagli attuai 6 miliaardi e 300 milioni a 8 miliardi. Se pensiamo di poter crescere tutti alla media del 5 – 6 % all’anno come la CIna allora vuol dire che andremo incontro alla catastrofe ambientale e umanitaria. Occorre redistribuire le risorse e consumare tutti meno. E’ proprio arrivato il momento di un “comunismo moderno”. I ricchi ed il mercato hanno capito che servirebbe questo , ma non vogliono cedere la ricchezza ed il potere. E credo che la situazione che stiamo vivendo , tra borse che scendono e che salgono è proprio dovuto a questo. i “capitalisti” vogliono distruggere ogni possibilità di un nuovo equilibrio mondiale più equo. Stiamo vivendo un periodo cruciale per il futuro del mondo. Se il popolo non saprà scegliere la giusta classe politica questi ci porteranno alla fame.

  27. Lasciatemi stare Francesco che è in “Crisi” d’identita’ ! Chi potrebbe mai istigare qua dentro…..forse qualche adepto per simpatia lo puo’ trovare ,pure qualcuno che lo vota leggendo il suo programma ma in realta’ è alla ricerca dell’isola che non c’è.Forse se ne va in Germania dove giustamente gli verrebbe riconosciuto un salario piu’ idoneo ,ma la classe operaia lo reclama in Italia quindi.Che fare? Ma mi sa che l’ha gia’ scritto un altro russo….

    1. @ irisilvi
      Sei un’ottima psicologa ;)
      il mio difetto è che non mi rassegno. Cerco l’isola che non c’è. Hai ragione. Le stesse cose me le dice mia mamma. Adesso è impegnata nella battaglia contro la mia scelta di andare a Berlino. Mi dice sempre che è la testa che devo cambiare e non la nazione. ahahaha !!!

      Beh ora vado. Notte a tutti.

      1. Tua madre dev’essere una grande donna.

        Ah, ti ho cambiato d’autorità il nickname (anche perchè l’avatar è lo stesso, non mi piace che ti sei improvvisamente camuffato). Sono un cane sciolto, ho passato una vita a fare battaglie, voglio cambiare il Paese ma sono convinto che le regole siano l’unico sistema di convivenza. Per cui, visto che per due volte ti ho ripetuto la richiesta e hai fatto finta di niente, ti ho imposto il cambiamento. Non è autorità, è civiltà.
        Sul rispetto non sono affatto paziente.

      2. Tua mamma ,come tutte le mamme del mondo,sia benedetta. A proposito stasera io ho festeggiato ,insieme a tutta la mia famiglia il compleanno della mia mamma.

  28. @ Francesco Zannino (età indefinibile).

    “Il Capitale” è il racconto di una grande utopia. L’uguaglianza assoluta non può esistere, per natura. E non è neanche giusta: nei due anni russi ho conosciuto tante situazioni abnormi. La mancanza di una cultura del lavoro ha portato il Paese al tracollo. Anche fra i comunisti esistono i furbi: perchè produrre se poi sono uguale all’altro?
    Che fai, come con il Corano che ognuno lo legge come gli pare? Marx predicava il comunismo.

    Per il resto, non stai scoprendo proprio niente. E’ semplicemente il socialismo (quello vero, non quello craxiano). Cioè uguaglianza sociale. Putroppo la sinistra di oggi o è fuori della storia o è troppo legata alla nomenklatura e copre le sue carenze facendo la guerra al bunga bunga invece di proporre progetti.

    Non devi farmi le cifre, sono anni che uso la definizione di “sesto continente”, sulla crescita del pianeta ho fatto il primo servizio al Tg1, trent’anni fa. E mi pare che una costante dei miei post sia la “fine dell’impero”.

    Dopo tanti strepitii, ecco la soluzione a cui mi richiamavo qualche commento fa. Il popolo deve saper scegliere, speriamo che si sbrighi.

    (E ricordati di cambiare il nick, altrimenti lo cambio io. Non è un ordine, ti ho spiegato il motivo. E qui almeno le regole vanno rispettate).

  29. Si Pino, giusto.
    Non è che l’ assortimento elettorale propone dei Salva-popolo da elezioni bulgare, ma non votare ( almeno a quel che dici) non è una scelta ottimale.

  30. Ovvio che al Cepu non conviene esser pagati: Se non supera gli esami, possono dire che che non esce succo da una rapa; se li supera, possono dire che fanno miracoli. ;-)

  31. Certo che l’ho letto ,paga Polidori proprietario del Cepu passato attraverso quelle tortuose vie dell’intelligenza,di cui forse conosci qualcosa, da Di Pietro a Berlusconi .Insieme al er trota da lezioni “gratis” a tre olgettine.Non è dato sapere in quali materie ;)
    A proposito di czzte a Caorle una famiglia con un figlio disabile ha abbandonato l’albergo ,dove stavano trascorrendo le vacanze, perchè era stato proposto loro di far mangiare il figlio in un luogo che non fosse la sala ristorante.La vista disturbava gli altri villeggianti?Che vergogna….quasi quanto er trota al cepu….

  32. La mì’ stella

    Indove sta la mì’ stella?
    Sta sera se nun so’ stracca
    ce provo a cerca’
    ‘na stella brilluccicarella
    co’ la coda
    che cade tutta pemme.

    ‘Glieri tanta la stracchezza
    che nun c’havevo la forza
    d’ arza’ locchi ar celo.
    Sta sera ce provo a cerca’
    ‘na stella brilluccicarella
    che cade tutta pemme.

    franca bassi

  33. La vennètta de la natura

    Er secolare sor Cèrqua
    mo poverello je rimasto
    solo ‘n tronco sciampinato
    grazzie a l’omo forsennato.
    Mo s’aritrova co’ du fronne
    e puro mutilato.

    Pazziènte ‘gni matina
    fino a quanno cala er sole
    guarda giù pe’ la valle e dice:
    -Quanta tristezza st’omminità!
    Eppoi accosto c’ho sto cassonetto
    quanta puzza me rigala er poveretto-

    Je risponne er pòro arbero der Pino
    che je so’ rimaste
    du’ frasche secche pe’ vistito.
    -Mannàggia la miseria
    che gnàgnera che fai
    armeno tu da lassù poi vede’ la valle.

    Da quiggiù nun vedi come l’ira
    dell’omo m’ha ridotto er fusto?
    Aho! Sor Cèrqua me senti
    quanno me passa accosto l’omo
    quante maledizzioni je manno?
    -Te sento…te sento

    e c’hai puro raggione!
    Ma quelo chi se crede d’esse
    er sòr Pampurio a cavallo?
    Semina’ aggratis solo zizzàgna!
    Nun sa che l’omo nasce eppoi
    quanno j’arriva la sòra commaraccia

    va a fa’ la terra pe’ li ceci?
    Invece a noiantri arberi
    co’ la vita loro
    ce ingrassamo la terra
    eppoi ce spunteno
    puro ‘n sacco de foje nove.

    franca bassi

  34. Vedi, la profonda differenza tra un leghista e una persona civile sta nell’essenza: non bastano le chiacchiere o le urla contro Bossi, se poi nell’essenza – o all’occorrenza – non si è molto dissimili.
    Vedi, si dà il caso che Francesco, pur esagerando a volte ed essendo in disaccordo con lui su certe uscite, difenda princìpi come uguaglianza e giustizia sociale (utopistiche o no che siano), non un benessere da miserabili come ‘male minore’. Si dà anche il caso, esattamente come quando mancano commenti in altri post, che non si mette a predicare…….per esempio senza tante cerimoniose e cortesi paroline all’unità d’italia ci tiene di FATTO, non trova giusto “all’occorrenza” che il nord sia annesso all’austria o alla germania. Un altro caso stranissimo poi, da psicanalisi per i succubi dei territorialismi, delle appartenenze a gruppi o regioni, è che eventualmente si sposta lui esattamente dove gli pare: perchè è Libero, punto n. 1, e soprattutto per Lavorare con più civiltà, dove in un paese di buzzurri che pensa solo “alla panza” questo non è permesso. Si combatte i ricchi perchè si vuol essere come loro? Certo sì, facile che sia così, il vecchio comunismo – e lo ha dimostrato – spesso era divorato dall’odio di classe, da una profonda invidia, da una grande aggressività. Per questo io sono apolitica, da sempre, sicuramente non faziosa, ma mi piace chiamare le cose con il loro nome, appunto. Ciò non toglie che i primi ad invidiare B. e a voler essere come lui sono proprio quelli che lo hanno votato. E che magari, presumo, non hanno neppure il coraggio delle proprie opinioni.
    E l’ipocrisia, com’è noto, di chi fa una cosa e ne dice un’altra, o dice una cosa ma poi di fatto se ne augura un’altra, a me dà veramente la nausea. C’è ancora chi ha dei valori e degli ideali, quindi chi li ha persi si limitasse a parlare per sè, casomai.

    Quando parla di B. poi perchè riporta tutto a B., quando parla di “massimi sistemi” perchè non può riportare sempre tutto ai massimi sistemi, quando descrive una primavera orientale perchè è un ingenuo infantile rivoluzionario, insomma ditele voi, che avete la chiave in mano evidentemente, le soluzioni o le ‘analisi’ di quest’epoca visto che avete capito tutto.
    Ah in italiano… possibilmente.

    P.s. Francesco invece concordo con Franca non mi piace per niente quell’ironia assolutamente fuori luogo sulla polizia italiana. Io mi auguro… con tutto il cuore proprio, che la nostra polizia rimanga UMANA…. che va bene che c’è un degrado generale, come popolo, come istituzioni, ma spero sempre che rimanga qualcosa almeno qualcosa… di ciò che eravamo. (e questo vale per tutti poi, non solo per la polizia, logicamente).

  35. D’accordo invece sulla sinistra, completamente fallimentare. Non hanno progetti, proposte di alcun tipo, se vanno su loro sanno solo metter tasse – il che in un Paese alla deriva sarebbe l’affondo finale. Intanto il conflitto d’interessi non lo ha mai fatto nessuno. D’accordissimo su questo. Ma lo sappiamo, lo abbiamo detto finora…… infatti, che la politica non conta più niente ormai, tutto è in mano al mondo della grande finanza e ai “massimi sistemi”, no?
    Comprese le pensioni, “falso problema” nel senso che è tutto…… che dovrebbe cambiare, non soltanto togliere qualche migliaio di euro a quattro politicanti, è tutto…….. a cominciare dalle evasioni miliardarie che da sole basterebbero a risolvere la fame nel mondo – come ha detto lui, e come ricordo nella puntata di Report dove la Gabanelli ha superato se stessa. Ma dov’erano le approvazioni in quel caso? A me sembra che siete voi che date dell’ingenuo e del cretino ogni volta che qualcuno fa un’analisi lucida e vera della realtà. Allora date della cretina pure alla Gabanelli, orsù un po’ di coerenza.

  36. Ed è proprio questo vuoto assoluto, degli adulti in primis, che, tornando a Londra, crea questi delinquentelli che vanno a spaccar tutto. Ma è un continuo un continuo dappertutto: a 15 anni io manco uscivo la sera, questi stanno già con le bottiglie in mano all’una di notte ubriachi fradici. Per un’occhiata di troppo accoltellano un coetaneo. Per gioco o per noia violentano ragazzine. Dove sono i genitori, cosa gli hanno insegnato?????? a far le selezioni di miss culetto, a ad andare in barca col martini, o dal parrucchiere, cosa???????? Che valori hanno questi genitori da trasmettergli, cosa gli dicono del valore e dell’importanza della vita, come EVOLUZIONE di se stessi, dell'”essere in divenire” come dicevo nell’altro post, non dell'”avere”!!
    Ma infatti è tutto…. è tutto è tutto. Apposta ci ho rinunciato, basta….veramente, di nuovo saluti.

  37. A chi è infelice

    Ecco un argomento importante.Ho gia’ parlato di due tipi di soddisfazione.la prima è basata sulle nostre percezioni sensoriali,la seconda sul nostro modo di pensare.
    Nei paesi industrializzati si vedono molte persone infelici.Non manca loro niente,dispongono di tutte le condizioni per avere una vita comoda ,ma non sono soddisfatte del proprio destino.Si rendono infelici per gelosia o per motivi di tutti i generi.Alcuni aspettano continuamente un cataclisma,altri pensano che sia imminente la fine del mondo.Costoro si creano da soli le proprie sofferenze perchè non sono capaci di pensare in modo sano.Se guardassero le cose in un’altra prospettiva,i loro tormenti scomparirebbero.
    Ci sono anche coloro che hanno veri motivi per soffrire,che sono malati,infelici,che hanno vissuto delle catastrofi o vengono trattai male,ingiustamente.Ma anche in questo caso spesso hanno la possibilita’ di rimediare.Sul piano materiale,possono e devono curarsi,mettere in discussione coloro che li maltrattano,andare in tribunale per chiedere un risarcimento,lavorare come matti se non hanno abbastanza per mangiare o vestirsi.Mentalmente possono adottare un punto di vista positivo.In generale è il nostro atteggiamento mentale a determinare il livello delle nostre sofferenze.da I consigli del cuore (Sua Santita’ il Dalai Lama)

  38. Rispondo qui su tutto.

    @ Sissi.
    D’accordissimo sulle colpe dei genitori dei ragazzini. Sono quelli, secondo me, della “generazione sbagliata”, quella di mezzo. Distratti, egoisti, viziati da antiche battaglie (nostre) per la sopravvivenza e incapaci di uscir fuori dalla crisi. Sono loro, i genitori, quelli dei Suv e degli I pad, quelli dei buffi per le vacanze esotiche. Loro, non i figli.
    D’accordissimo, naturalmente, sul vuoto della sinistra.

    Per quanto riguarda Francesco, mai dato del cretino (nè lo penso). Tutt’al più leghista (che per me è un’offesa) ma era una provocazione. Sì, gli rimprovero spesso di inseguire utopie ma non è questo il punto, in fondo amo i sognatori, guai se non ce ne fossero. Quello che ci divide è la conclusione immancabile di tutte le “analisi”: che bisogna sfasciare tutto e fare la rivoluzione (oltre all’odio per i veri proletari che sono i poliziotti). E questo non posso accettarlo, nè come cittadino nè come blogger.

  39. Siamo tutti responsabili.Ognuno nel proprio ambito .Chi per averlo capito e non essersi sottratto,altri per essersi beati nelle inconsistenti incapacita’. Perlomeno rendiamoci conto di questo.

  40. Si dice dalle mie parti (Sud inoltrato): “U pisci feti da testa” (il pesce scaduto puzza dalla testa).

  41. @ Pino

    D’accordissimo pure che i veri proletari sono i poliziotti. Quando penso a “Ringhio” poi, che scriveva tempo fa e si era espresso molto bene sulla professionalità del mestiere, e a..”Drago” mi sembra, quel poliziotto bellissimo…. di quando c’erano gli scontri con gli studenti, sinceramente certe parole, certi giudizi, le trovo agghiaccianti.
    Sulla rivoluzione poi… e la violenza, come tutte le guerre e d’ogni tipo, già mi sono espressa, sai come la penso, lo sapete tutti: odio qualsiasi forma di violenza, è una barbarie senza fine.
    Sui genitori… non lo so, non ho capito a quale generazione appartengono, dipende dall’età, comunque molti sono di quelli del ’68… per forza. Ed è qua il punto: tante rivoluzioni, tante utopie, tante prese di coscienza… e poi? Sì, d’accordo, l'”immaginazione al potere” non ha funzionato. Evidentemente qualcosa di sbagliato c’era – che poi comunque sto ’68 è stato soprattutto in America eh… per me, qua da noi c’è stata meno risonanza se non, dolorosamente, con gli anni di piombo. Invece per me rappresenta principalmente… il sogno, le utopie – che, come disse una volta Sergio Castellitto: per me sono le uniche cose realizzabili… – la liberazione e il punto di rottura con un passato stagnante, stantìo su concetti formali e conservatori mentre appunto l’autocoscienza evolve, va avanti preme…come tutte le forze evolutive dell’essere umano. Poi però? Vi siete persi per strada. Non ha funzionato, e allora il calore il sonno la televisione. Tolta quella “fiammata”, perchè è stata proprio una fiammata passeggera – in senso metaforico, non alludo ovviamente alle bombe, anche se in quel senso le fiammate ci sono state sul serio – , l’estate dell’amore a San Francisco è durata appunto un’estate… perchè poi hanno capito che se volevano mangiare dovevano lavorare, sì ma poi? ecco che tutto si è sgretolato da sè. Perchè i veri valori mancano, secondo me. Ma quelli veri… quelli di ogni essere umano che voglia mettersi alla ricerca di qualcosa di più profondo, di più vero, di più importante…… che riempirsi la pancia o comprare l’i-pod, un paio di jeans, le seychelles. Non si può vivere solo in chiave materialistica, ecco i risultati! ma non voglio predicare, non voglio ‘indottrinare’ nessuno, vorrei solo che si capisse tutto il fallimento di una società. Svuotata, completamente svuotata, come stordita…. dal tutto questo materialismo.

    Comunque non disperiamo: è pur vero che era necessario. L’uomo doveva calarsi completamente nella materia per poi sentire come anelito, come impulso interiore rafforzato, proprio una necessità di elevarla, di spiritualizzarla di nuovo. Nell’antichità eravamo come bambini, l’uomo era ancora guidato da una saggezza divina con cui manteneva dei legami proprio come ‘natura’… come dire. Nei secoli l’autocoscienza si è rafforzata – vedi industrializzazione, sindacati, diritti, giustissimi per carità, ma perdendo il contatto con lo spirituale. Ora va recuperato. L’unica cosa che non vedo è una ricerca, un ricominciare da qualche parte, ed è questo che mi preoccupa. Non c’è manco la consapevolezza di dove siamo arrivati. Quando negli scontri con gli studenti certi genitori che recuperavano i loro figlioli al commissariato si permettevano certi termini, che non ripeto, nei confronti dei poliziotti – che ha detto bene “Drago” sempre: ma io se era mio figlio lo gonfiavo! più o meno insomma, ora non mi ricordo, che fai? che ti domandi, da dove vuoi ripartire? se non da un’autoeducazione urgente per tutti? non dittatoriale eh… niente di “politico”, ma proprio interiore.
    Vedi tu: hai improntato la tua vita sulla passione del tuo lavoro. Vaglielo a spiegare che ci sono percorsi, evoluzioni, soddisfazioni nella vita che vanno OLTRE la pancia, che ti fanno sentire un dio in terra perchè TU…ti stai realizzando come Persona! Non perchè “possiedi” l’i-pod, ma perchè realizzi qualcosa con fervore!
    E comunque questa crisi, di tutto…economica e di valori, logico che ci porta sempre più giù. Ce ne sono tanti che vogliono realizzarsi, non vanno a spaccare niente in giro, e hanno già capito che funziona così (prendi un Giovanni Allevi… per esempio), ma davvero gliela rendono impossibile. E’ diventata invivibile per tutti…ormai. Avete avuto molto meno? No, Pino, erano gli anni del boom economico, avevate molto di più, quanto meno come possibilità. Adesso sta andando in malora il mondo, ci sono rivoluzioni dappertutto… e non c’è veramente più lavoro.
    Sono tempi di decadenza… punto.

  42. P.s. per “spirituale” intendo qualcosa di più interiore, non le ‘prediche’, non le ‘preghierine’ eh, con tutto il rispetto per la preghiera. E per i pensieri… che ho sempre sostenuto essere una forza, al negativo e al positivo.

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  44. C’è sempre bisogno di puntualizzare.Su tutto ,pure sul Dalai Lama .Ma l’importante è non giudicare mai eh.Questo refrain l’ho imparato perfettamente .Tutti gli altri,specialmente qualcuno fa prediche e preghierine invece c’è chi disquisisce di massimi sistemi.Ma io non posso pensare di vivere così :nè dentro qua e nemmeno fuori.Anzi lo trovo misero.

  45. Scusa, non so se ti stai riferendo a me… ma ti assicuro che non stavo facendo nessuna puntualizzazione dul Dalai Lama. Ho specificato che non mi riferivo a prediche e preghierine – con rispetto per la preghiera, ripeto – solo e unicamente perchè è dall’altro giorno che sto parlando dell’importanza ‘anche’ di una spiritualità. Allora precisavo che non era nel senso… appunto di preghierine, rosari, bigottismi vari o prediche, ma che spiritualità per me fa rima con interiorità. Tutto qua. Anzi ho aggiunto anche l’importanza dei pensieri…che riconosco sono delle forze (sempre sostenuto e pensato).
    Ma non c’era nessun riferimento nè al Dalai Lama, nè a nessuno qui nel blog.

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