Notizie e indignazione

Quei venticinque ragazzi morti come topi dentro una bagnarola mi hanno fatto male. Ne ho conosciuti tanti di ragazzi come loro a caccia di speranza. Alcuni giornali si sono indignati per i turisti che fotografavano quella fila di cadaveri nel telo. Giustissima indignazione ma sono abituato a certi “spettacoli” a Lampedusa. Un’isola bellissima che piange per il turismo in crisi per colpa dei clandestini e che invece proprio con i disperati ha trovato una squallida “attrazione” in più. Fotografare quei corpi significa “esserci”, diventare protagonista: pensate al ritorno nel paesino  grigio e mostrare quei documenti. Che culo: io c’ero. E’ la cronaca, bellezza. Del resto, come si fa a indignarsi quando la notizia dell’ultima strage del mare è molte pagine dopo quella stronzata di Cameron che non è stato riconosciuto (ma chi è: Michael Jackson?) in un bar di Montevarchi e allora si è servito il caffè da solo. Passi per la canotta di Bossi (più indecente delle sue parole), passi per il “vuoto culturale” lamentato da Simona Ventura (manco fosse Margherita Hack), passi per l’ennesima puntata dell’ultimo gossip su Federica Pellegrini, ma parliamoci chiaro: il fatto che Cameron non ha lasciato la mancia vi pare  una notizia?

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39 thoughts on “Notizie e indignazione

  1. No ma oggi filtrare le buone notizie da quelle pessime ha solo un discriminante: il valore commerciale, quella che fa vendere di più! UN abbraccio Pino :(

  2. Non avrei voluto , non era nemmeno il caso ma mi hai fatto ridere,anzi sorridere…
    Le notizie sopraccitate le abbiamo lette e chi non ha pensato un bel chissenefrega,qualcuno ,ne sono certa,pure della prima parte del post…è l’indifferenza bellezza. Ed è pure agosto.Non si puo’ morire di asfissia e forse di botte ,in una bagnarola in agosto.Fa piu’ notizia adeguata lo yacht che prende fuoco a Varazze,vuoi mettere?

  3. “è l’italietta, bellezza! L’italietta….. e tu non ci puoi fare proprio niente!”
    La famosa frase di Bogart, viene bene!
    D’altronde non siamo il paese in cui si formano code in autostrada a causa di quei guardoni che rallentano, fin quasi fermarsi per “ammirare” un incidente?
    Non siamo il paese in cui le edicole sono piene di “riviste” di gossip?

  4. No, non è una notizia. E neppure il lato b di Pippa Middleton. Mentre fa notizia, sentire che si lamenta Margherita Hack (Nostra Signora dell’ Arroganza e Irriverenza) sul vuoto culturale. Autoironico.

    1. Chiariamo per i distratti: il grande cervello è la Ventura detta Simo. Quella di programmi culturalmente molto impegnativi come l’Isola dei presunti famosi.

  5. è il 2 Agosto e in un Paese che stento a riconoscere come quello di Michelangelo, Dante, Leonardo, Raffaello, il cervello di tanti “colleghi” si è seccato al sole. E intanto tutto il resto del mondo gira…:(

    1. Già, il 2 agosto dovrebbe per tutti significare il ricordo della strage di Bologna. Per i cronisti più attenti, l’avvio della prima guerra del Golfo. Insomma cose serie, altro che canotta (più la guardo più mi fa orrore).

  6. pare che, oggigiorno, qualsiasi cinguettio o rutto assurga a “notizia”. tralasciando la carta stampata, il fatto che internet livelli verso il basso le notizie, mettendole sullo stesso piano, non deve farci dimenticare che, alla fine, sono le notizie vere ad avere lunga vita, mentre la chiacchiera, il gossip, l’inutile è ben presto relegato al dimenticatoio dal quale era stato pescato per conferire alla testata giornalistica la sua “commerciabilità”. d’altronde, chi comprerebbe più un giornale se desse solo notizie di morti e guai (di cui non si avrà mai scarsità)?

  7. Di tutte le “top news” che citi sono riuscito a cogliere dal sito di Repubblica quella su Cameron. Giuro, l’ho dovuta leggere e rileggere per capire quale fosse la notizia: Cameron in Italia? Cameron che prende il caffè? La cameriera che non lo riconosce (e chi l’avrebbe riconosciuto?)? Lui che non dà la mancia? Poi ci sono arrivato. O almeno credo! Le altre notizie, sarà che mi sono messo un po’ a dieta (TG solo saltuariamente, per il resto notizie online e qualche quotidiano) mi sono sfuggite, bontà loro. E… no, non andrò a cercare foto di Bossi in canotta.
    Ora, tornando seri, la notizia dei ragazzi morti nella stiva di una bagnarola è di una tristezza infinita. Ma come si può?! E gli altri, quelli che – per così dire – ce l’hanno fatta? Donne, bambini… E la strage silenziosa che si sta consumando nel Corno d’Africa? Anche lì “non ci sono le condizioni?”

  8. c’è da chiedersi se è la gente che ha condizionato il lavoro di molti giornalisti con un’insistente desiderio di banalità e di frivolezza o se sono certi giornalisti e certi media che facendo leva sulle nostre debolezze ci condizionano in maniera così pesante da farci considerare meritevoli di attenzione cose assolutamente prive di un qualsiasi valore. Panem et circenses, forse è una forma di anestesia cerebrale finalizzata a distogliere la mente della gente dai problemi irrisolti da una classe politica (in generale) povera di ideali e di capacità ma abilissima a fare i propri interessi.

  9. Pino approfitto dello spazio,forse mi rimprovererai.(non ti scordare che sò da Lazio….) Vi dò io una notizia.Noi che parliamo sempre di guerre, di delitti ecc..Per me oggi è una bella giornata.Mio figlio (dopo una laurea, una specialistica,master ecc…ha capito dopo anni di iinquietudine che il suo tormento era solo la vocazione da frate cappuccino.A settembre prenderà il suo Rosario, il suo Vangelo e partirà per seguire le orme di Francesco,pace e bene…..Perdonami, il messaggio : non esistono soloi ragazzi che si drogano e si ubriacano…tanti altri bravi figlioli esistono,ma non fanno notizia… segno di speranza!. (scusa ancora ma la Torre è anche un pò la mia famiglia….)

    1. Cara Zenaide, questa sì che è una buona notizia! E che notizia, anche se non la leggeremo mai sui giornali. :)
      Magari non tutti comprenderanno, ma personalmente ne conosco abbastanza per immaginare la luce che c’è negli occhi di tuo figlio da oggi in poi! Tanti auguri.

    2. Cara ,carissima Naide…..un abbraccio che ti avvolga e che riscaldi il tuo cuore.Sono felice per te ,per tuo figlio e gioisco insieme alla Torre che è un po’ la nostra famiglia(e che come in tutte le famiglie che si rispettino si litiga pure)

  10. Cara Zenaide grazie a te per la condivisione e grazie a tuo figlio per la voglia di spiritualità. Ne abbiamo tutti profondo bisogno, sempre di più. E’ una bellissima notizia.

  11. @ZEnaide – anche da parte mia un abbraccio al tuo ragazzo ed anche a Voi che vivete un’esperienza sicuramente fuori dal comune. Chiedigli che dica una piccola preghiera anche per noi.

  12. Leggo solo ora e sono strafelice per la scelta di vita di tuo figlio.Ti abbraccio forte forte.Zenaide.
    ” Francesco un esempio per tutti noi”.

  13. #Giorgiusgam, direi che questa è un’altra notizia buttata lì tanto per riempire le pagine. Se veramente la signora Taylor avesse 70 anni come si asserisce nell’articolo, allora sarebbe nata nel 1941 e quindi mai, nel corso della Seconda guerra mondiale avrebbe potuto avevre i 19 anni di cui parla nell’articolo e, francamente, sarebbe stata un genio se tra gli zero ed i tre anni e mezzo avesse fatto parte di un team per scoprire i segreti di “enigma”. La notizia, messa lì, così com’è, non ha alcun senso. Certo non è un notizia di cui indignarsi ma prima di scrivere scempiaggini bisognerebbe quanto meno fare qualche verifica.

  14. #Giorgiusgam – rileggo e mi accorgo che quanto scrivo potrebbe essere male interpretato. “scrivere scempiaggini” non è, ovviamente, riferito a te ma al giornalista che, da professionista, dovrebbe fare un minimo di controllo sulle notizie che infila in un articolo.

  15. Decine e decine di migranti sarebbero morti di stenti e di fame sul barcone in avaria soccorso a 90 miglia da Lampedusa, in acque libiche, dalle motovedette della Guardia Costiera. Sul barcone con a bordo circa 300 persone è stato trovato un cadavere di un uomo, trasferito poi a bordo di una delle motovedette dirette a Lampedusa.

  16. Tranquilli mica tanto.
    Un altro dramma esistenziale si profila all’ orizzonte : lo sciopero dei calciatori.
    Con tutte queste inquietudini che affliggono il mondo, sembra di tornare a rivivere i tragici momenti in cui, nell’ autorevole Testata Giornalistica Novella 2000, si affacciava l’ ombra della fine del sogno Cloney-Canalis.

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