Dicono

Castelli: “I romani culturalmente arretrati”.
Barbaro figlio di barbari, probabilmente non ha letto neppure un libro di storia.

De Magistris: “Dietro i rifiuti probabilmente c’è la camorra”.
L’importanza di avere un sindaco magistrato: ha fatto lo scoop.

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46 thoughts on “Dicono

  1. De Magistris ha detto pure che in quattro giorni avrebbe ripulito Napoli. Ma più di quattro giorni fa.
    Ecco il nuovo che avanza.

    Per Castelli, è meglio lasciar perdere. Tanto, arriva la Poloverini e rifanno le abbuffate.

  2. A De Magistris lasciategli il beneficio del dubbio… Per quanto riguarda Castelli ha ragione Walter , non meriterebbe nemmeno uno sguardo pietoso, sto invidioso!

    • Pino sono senza pc e pure senza fiato , nel senso che veramente spero non sia la solita storiaccia all’ italiana. Mi piacerebbe credere in qualcosa….

    • “Però l’aria fritta come la friggo io… non la frigge nessuno”
      … barzelletta di Repubblica… parlando quel “qualcuno” :)))

  3. Una notizia molto triste.

    Il giornalista pubblicista, Pierpaolo Faggiano, 41 anni, si è suicidato ieri sera impiccandosi a un albero nel giardino della sua abitazione, in cui viveva con la madre e un fratello. E’ stato quest’ultimo a scoprire il suicidio quando assieme alla madre è rientrato dopo che avevano partecipato a un matrimonio. L’uomo, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, da Ceglie Messapica (Brindisi), a quanto si è appreso avrebbe lasciato una lettera in cui spiegherebbe le motivazioni del gesto legate a una delusione sentimentale e alle precarie condizioni lavorative. Il Comitato di Redazione della Gazzetta, l’organismo sindacale del giornale, ha deciso di proclamare un minuto di silenzio alle ore 18 in tutte le redazioni della Gazzetta per ricordare “il collega Pierpaolo Faggiano, nostro corrispondente di Ceglie Messapica che oggi si è abbandonato a un gesto estremo nella sua abitazione”.

    Era il corrispondente da Ceglie Messapica…. Ho pensato subito a Franca, chissà se lo conosceva.

  4. Castelli è sempre un provocatore. Non merita risposta.
    Anzi no, questa la voglio dire “abbiamo insegnato loro a formare una frase intercalando le consonanti con le vocali.” Ma non è servito a nulla comunque: non apprendono ‘c’è niente da fa’:

    per De Magistris lasciamogli un po’ di tempo: la lotta è dura.
    Notte

  5. Tutti abbiamo qualcosa da imparare , anzi piu’ l’altro e’ diverso da noi , piu’ dovrebbe scatenare il nostro interesse . Ma non c’e’ nessuna voglia. Ognuno perso nel proprio orticello a compiacersi delle proprie vacue resistenze.

  6. Una folla di turisti, tutti armati di macchina fotografica e telecamere ha assistito allo sbarco dei quasi 900 profughi tutti stipati su una sola imbarcazione in avaria, approdata nel pomeriggio al Porto commerciale di Lampedusa. I turisti si erano appollaiati sulla collina che sovrasta il molo commerciale, quella che fino a pochi mesi era soprannominata la ‘collina della vergogna’ quando migliaia di tunisini sbarcati sull’isola vi trascorrevano la notte perchè mancavano gli spazi al centro di accoglienza.Il barcone era stato soccorso nel pomeriggio da Guardia Costiera e Guardia di Finanza ed è arrivato in porto molto lentamente.

    Ricordo quando a Lampedusa dicevano che i clandestini rovinano il turismo. E invece sono diventati un’attrazione.

  7. Oggi sono stati attaccati tutti i siti del vostro premier con ottimi risultati :)

    Comunque un’idea per il prossimo futuro me la sono fatta. Se tutto va bene ci faranno schiattare facendoci lavorare di più a parità di salario. Se va male andremo in default ( che tutto sommato non sarebbe male ). Comunque io aspetto ancora un annetto e poi mi sa che me ne vado a Berlino. Questo ormai è un paese marcio. Nella città tedesca con 120 – 130 mila euro si compra tranquillamente un appartamento da 70 -80 metri quadri in centro. Gli stipendi per chi lavora nel settore informatico sono quasi il doppio rispetto a quelli italiani. Mi sa che andrò. Lasciamo questo paese in mano alla gerontocrazia e all’immigrazione che sostiuirà i bambini che non nascono e i giovani ( la forza lavoro ) che se ne vanno :)

  8. Vostro di chi? Che fai come i leghisti? Tecnicamente è premier di tutti, anche il tuo finchè non ti trasferisci a Berlino (e anche lì se conservi la cittadinanza), sul piano morale è di quelli che l’hanno votato. ;))

  9. Caro Francesco
    “If you’re young in Italy, you ‘re a problem; in other countries you ‘re seen as resource”. S.B.
    “L’Italia è un Paese conservatore, interamente proteso verso il passato? Impegnato a difendere le rendite di posizione? E per questo totalmente incapace di offrire un futuro ai suoi giovani di talento, lasciandoli di fronte alla scelta tra l’accontentarsi o l’andarsene, espatriando?”.

  10. Sì vabbè.
    Infatti mi pare che suo figlio se n’è andato. O ricordo male?
    Cambiare il paese “come”… scusa?
    è proprio una curiosità, credimi.

  11. Ci vogliono le fabbriche guaste, le stazioni televisive distrutte, le antenne rotte, le città vuote, i campi di grano con spighe puntate verso il cielo. Si diceva che si è tutti uguali davanti alla morte. Al massimo oggi si può dice che si è tutti uguali da-vanti alla Tv. Tutto è mediocre, squallido e banale.
    Lo spettro dei sentimenti è diminuito come lo spessore del vocabolario, per fare spazio alle emozioni del tutto e subito.
    Di gente incazzata ce n’è ancora, ma ormai neanche a loro glie ne importa niente.
    Parla del tempo, in treno e Metro. Ammucchiata e stralunata, seduta su sedili sporchi, sta per i fatti suoi oppure discute di calcio, delle trasmissioni della sera prima, di tette e culi.
    E si parla di coscienza politica? Ma non c’è neanche la coscienza di sé.
    Si vive nel passato. Che si sta, ancora a parlare del Capitalismo? del Consumismo? del Fascismo? dell’Imperalismo? del Nichilismo?
    E’ stato detto: qua abbiamo solo veline e gente con i volti tagliati e rifatti, che fa il branch trendy o l’happy dinner. Ma di che cosa si vuole discutere? Sentire solo vaffankulo a questo o a quello, ha risolto qualcosa? No.
    Dicono? Cosa dicono?! Gente anziana con pensione da fame che razzola dopo 40 anni di lavoro, nella spazzatura dei mercati alla ricerca degli scarti di verdura, un pomodoro. Loro cosa dicono?! …Spostiamo i ministeri.

  12. …allora sogni d’oro.
    (gli incubi cominciano all’alba…” facce…. facce…. facce”…)
    Grande Gaber.

  13. Walter ha centrato il punto. Per cambiare, bisogna innanzitutto cambiare noi stessi.
    Noi siamo il Paese e noi siamo sbagliati.
    Buonanotte (se ci riuscite).

    • Lo scrittore Antony de Mello nel suo “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” afferma che non possiamo cambiare il mondo, né cambiare gli altri, ma possiamo solo cambiare noi stessi.
      “Temo” che abbia ragione. Possiamo agire solo ciascuno sulle proprie abitudini, sulle proprie convinzioni, sul proprio comportamento. Possiamo anche tentare di tenere accesi i cervelli, nostri e di chi voglia fare lo stesso tentativo.
      Nel nostro piccolo ci stiamo provando, ad esempio con questo cineforum:
      http://dl.dropbox.com/u/20490607/Cineforum_04.pdf

  14. Beh, chi ha centrato più di tutti è Gaber… a dir la verità.
    Che conclude come tu dici, e come sappiamo benissimo tutti, io per prima che l’ho detto infinite volte: all’esterno c’è lo specchio di noi stessi, nelle guerre e nei dittatori idem, sono come eruzioni di una malattia in giacenza… ecc. ecc. ecc… Detto, ridetto…. l’evoluzione è individuale, si può trasformare solo se stessi, se stessi, se stessi.
    Il problema è che nell’attesa…… siamo ancora a questo punto. E anche chi è oltre… deve necessariamente subire.
    O sopportare, dipende dall’arte del sub-ferere… del riuscire a portare sotto di sè.

    ( e ho ripetuto infinite volte che sono contro la violenza – e le rivoluzioni, le guerre, tutte).

  15. Posso dire che Castelli è culturalmente arretrato??

    Per De Magistris aggiungo che ha detto anche una cosa molto più grave: “… la colpa è del governo”.
    Eh no caro mio, sei il sindaco di Napoli, il governo non ti avrà aiutato e ci posso anche credere ma tu non puoi scaricarti la colpa.

  16. Semo…o siamo?
    Vabbè che ce frega, semo tuttiquanti terrestri, ch’ abbitamo su sto pianeta chiamato: “Terra”.
    Escrusi l’estraterresti niscosti drénto l’area 51!

    Nun ha importanza indove semo nati. Se nostra madre c’ha partorìto ar mare, a li monti, drénto ‘na baracca, drénto ‘n castello der norde o der sudde,oppuro drénto ‘na stalla listesso der Bambinello.
    Siamo solo terrestri di passaggio e affittuari delle case dove viviamo, anche se abbiamo fatto un di rogito notarile e ci siamo intestati un cubo di cemento.
    Ricordiamoci che non ci portiamo appresso nulla, anche la nostra vita non ci appartiene, la possiamo solo GESTIRE male o bene. Essere educati o maleducati, studiare o lasciarsi andare.
    Le nostre misere interiori marciranno allo stesso modo dei ricchi e dei poveri. La sola differenza che i ricchi in terra sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.
    I patacconi resteranno sempre patacconi!
    Poi ci sono i potenti che pur di arrivare promettono, promettono,senza rendersi conto che gli ostacoli sono da superare e serve molta fatica e impegno, le parole non portano da nessuna parte. Le chimere restano chimere, i fatti restano fatti e le parole se le porte er vento.
    Per quanto riguarda er popolo romano se v’ interessa sape’ quarche notìzziuccia su internette le trovate:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano
    Vabbè pe’ tutti li signori che c’hanno quarche cosa contro li romani, e’ mejo che me fermo, sinno’ me scappeno le parolacce, poi er Gabbiano me scancella;)

    Er creato

    Da l’univerzo è caduto
    su la terra ‘n coso strano
    ‘n fagotto de creta.

    Er ggiorno appresso
    è caduto ‘n antro coso strano
    ‘n seconno fagotto de creta.

    Poi so’ spuntati l’arberi
    li monti li fiumi er mare
    tuttoquanto ar posto giusto.

    Solo quanno l’omo e la donna
    se so fatti grossi se so imparati
    so’ mastri a guasta’ er monno.

    franca bassi

  17. Mi riferisco al suicidio del collega Faggiano. Non è affatto facile avere 30 o 40 anni oggi.. non è facile neanche averne 20. Sì d’accordo, non c’è guerra né fame. Ma c’è qualcosa di peggiore, che scava l’anima, avvelena la vita, deprime, abbrutisce. Dubito che questa generazione italiana possa produrre nulla di buono, che possa cambiare le cose. E’ stata stuprata nella culla, depredata della dignità e dell’orgoglio, ha vissuto vilipesa e oltraggiata. Ha sperimentato l’assenza totale di futuro e la perpetua dipendenza familiare. Da germi come questi non possono che svilupparsi apatia, risentimento sociale, sfiducia e cinismo. Nel caso migliore un individualismo armato, a strenua difesa del proprio appezzamento. Mettere al mondo un figlio oggi in Italia è la forma massima di resistenza, un atto eroico, ma insieme tragico. E’ come condannare qualcuno alla contemplazione dell’inferno.

  18. Se i politici sono lo specchio del paese e vedo Castelli allora penso che sia proprio ora che, come paese, cominciamo a cambiare. Poi, forse, vedremo in parlamento meno persone arroganti, inetti, incompetenti, dilettanti allo sbaraglio e via dicendo. Epperue conservo in cuore l’immagine di un popolo (gli italiani) gentile, allegro, disponibile, volonteroso, operoso e fantasioso. Ma forse è un’immagine romantica da rivedere.

  19. Ti sei dimenticata i furbi. Barba.
    E’ il popolo del dopoguerra ma c redo che sostanzialmente il popolo sia ancora così, per questo è rimasto popolo. I furbi invece no. E sono quelli che dirigono ora. I Gerontocrati.

  20. ;) ah allora Ti sei dimenticato i…….. il resto rimane uguale.
    Sono una tommasea/indovina, ma fin qui non arrivoproprio Ciao Grazie ;)

  21. poi dobbiamo lasciarli stare questi buzzurri?

    “BELLA DEPUTATA, SOTTO LE MUTANDE HO UNA SORPRESA PER TE!”
    NON CI SONO PIU’ PAROLE:
    E’ l’ultima frontiera del dibattito politico: minacciare di mostrare gli attributi sessuali. Il pioniere del ‘celodurismo’ esplicito e’ un leghista doc, Massimo Polledri, cinquantenne neuropsichiatra piacentino. Uno che il motto di Bossi sembra averlo preso fin troppo alla lettera.
    Oggi, nel corso di Agora’, talk show di Rai 3 condotto da Andrea Vianello, il parlamentare ha apostrofato volgarmente Pina Picierno, giovane deputata del Partito democratico. In studio si parla della verifica di maggioranza. Picierno sostiene la tesi del doppio-gioco leghista: “La Lega a Pontida lancia segnali di celodurismo, e poi arriva a Roma e si cala le braghe”, dice. Per Polledri si tratta evidentemente di un affronto personale. Deve essere per questo che alla deputata democratica risponde: “Se ci caliamo le braghe noi, puo’ esserci una bella sorpresa per te…”. In studio si crea imbarazzo. Picierno non coglie le parole del leghista, e va avanti a parlare. Ma gli altri ospiti hanno capito.
    Per la cronaca, Polledri e’ un aficionado del trash in politica. Qualche settimana fa rimprovero’ la deputata disabile Ileana Argentin (Pd) con queste parole: “Stai zitta, handicappata del cazzo”. Era il primo giorno d’aprile, ma non era un pesce d’aprile.

    • Non si può parlare alla grassa ignoranza, Roberto. Oltre che scendere, e di tanto, al livello corrispondente, è oltretutto completamente incomprensibile per loro: cioè proprio non capiscono, non ci arrivano proprio… come dire.
      Sono figli dei barbari, come ha osservato Pino. Io suggerirei solo un’emigrazione al nord… del Burundi, a zappare la terra con contadine al seguito.

  22. Ancor piu’ strano questo individuo sembra se si pensa alla sua professione! Neuropsichiatra? Penso a cosa puo’ aver detto ai suoi pazienti, ma forse e’ l’essere deputato che mette in luce risvolti incogniti.

  23. Comunque, solo due frasi del mio BELLISSIMO…. di Medico (perchè per il resto non mi disturbo neanche):

    Era solito sostenere di taluni che la loro laurea potevano tranquillamente buttarla al fiume.
    Ma in questi casi direbbe che ci sono persone nella vita a cui non si dice neanche Buongiorno e Buonasera.

  24. OT
    Messina, 24/06/2011 – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle ore 0.02 di questa notte 24 giugno 2011, localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico Costa siciliana settentrionale, ad una profondità di 4.3 km, con epicentro tra Brolo, Gioiosa Marea, Capo d’Orlando, Patti e le Isole Eolie. La scossa è stata avvertita nettamente dalla popolazione che in parte si è riversata in strada. La scossa non ha provocato danni ed è stata di breve durata: circa 5 secondi.
    Tuttavia è stata avvertita nettamente con tremore dei mobili e delle vetrate.

  25. E tu dove sei?? In Sicilia o in Toscana?
    (non l’ho mai capito.. ma se ti va di dirlo eh, sennò come vuoi tu).

  26. Sono in Toscana,Sissi.
    Walter,sintiu a me mamma …eni attirruta.Forsi unni sini tu non fui accussì forti.Ma a Sant’Ajta si sintiu.E comu s’appi a sentiri…

  27. Se non dormi… anzi se non dormite (pure Walter) io finchè resisto ci sto. Per farci sapere come procede, o per far scendere la tensione…come vuoi. Speriamo……. BENE.

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