Aiuti, non bombe

”Ieri la Camera degli Stati Uniti ha bocciato la richiesta di Obama di fondi ulteriori per l’offensiva in Libia: il governo italiano e quelli europei dovrebbero fare lo stesso e mettere i soldi per sviluppare la democrazia, non per le bombe”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso di un convegno della Uil Polizia. ”Tutti i servizi segreti – ha spiegato Maroni – non riescono a trovare Gheddafi mentre lui gioca tranquillamente a scacchi: c’è qualcosa che non funziona e noi siamo gli unici a subire impatti negativi da questo: sono già infatti oltre 20.000 i profughi arrivati dalla Libia”. Ancora civili uccisi

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13 thoughts on “Aiuti, non bombe

  1. Le guerre sono fatte dai potenti, lorio rischiano poco o gnente, chi ci rimette sono sempre i più deboli. Anche questo conflitto rischia di fare molte vittime, si conosce come è iniziato e non sappiamo quale sarà la fine.E Gheddafi seguiterà a giocare a scacchi.

  2. Non riusciamo ad arrestare un rubagalline (cit.) italiano, come possiamo avere l’autorevolezza necessaria ad arrestare un capo di stato straniero? E poi il Ministro dell’Interno non lo dica in un convegno, lo dica in Consiglio dei Ministri, magari rivolto al Ministro della Difesa. O no?!

  3. ….fuori si scannano e lui gioca beatamente a scacchi!!!…niente male….la dimostrazione che è ben protetto da qualcuno….

  4. @ Pino. Così, tanto per capire: ma ti sei ispirato alla Famiglia Addams per gli ultimi post?
    Uno, il petroliero ammantellato gioca a scacchi, tanto per rilassarsi per la morte dei suoi figli e di qualche inutile migliaio di ex sudditi; Pisolo nel post a destra, con un sonno da combattimento, che è due giorni immobile in foto a far polvere mentre noi fannulloni, tiriamo cinghia con la fame creativa;
    l’ intellettuale ammazzasette in Brasile, ride asserragliato e rintanato (ma libero) in albergo con i transalpini pendenti dalla sua fondina…
    e non è un film.

    1. :)
      Come se non bastasse, mi accorgo solo ora che oggi è venerdì 17. Ecco perché la giornata è cominciata con una gomma bucata su un’auto che NON ha la ruota di scorta! :)

  5. Seee… sempre colpa del destino: non avere la ruota di scorta non è colpa del destino…
    per me, ad esempio, il venerdì 17 ha sempre portato benissimo ;)))

  6. La Nato ha ammesso che giovedì vicino al centro petrolifero di Marsa el-Brega, in mano alle truppe governative, aerei alleati hanno per errore bombardato una colonna delle milizie schierate con le forze di opposizione libiche: lo si afferma in un comunicato, secondo cui dagli accertamenti effettuati è emerso che «i veicoli colpiti facevano parte di una pattuglia degli oppositori» al regime. Pur ricordando che l’episodio «è avvenuto in un’area di conflitto» tra insorti e lealisti, dove dunque era possibile una certa confusione, l’Alleanza esprime «rammarico per ogni eventuale perdita di vite umane o ferimento causati da un così malaugurato incidente». Sebbene non si tratti del primo esempio di «fuoco amico» in Libia, simili casi sono finora rimasti molto limitati.

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