Immigrazione sostenibile

“Immigrazione e accoglienza sostenibile”, un tema di pregnante attualità che acquista una sempre maggiore attenzione per il moltiplicarsi di nuovi arrivi sul territorio italiano di uomini, donne e bambini in fuga da realtà insostenibili dove la dignità e il rispetto delle primarie condizioni di sopravvivenza hanno perso anche l’ultimo barlume di speranza. Un convegno ideato ed organizzato dal web magazine Regione Digitale e dall’associazione Progetto per l’Italia con l’obiettivo di analizzare il fenomeno crescente dell’immigrazione e le possibili azioni tese ad una accoglienza nel nostro tessuto sociale stimolando un dibattito con i cittadini e le diverse e varie componenti sociali del territorio. Appuntamento a Roma, stasera alle ore 18, all’hotel Villa dei Pini all’Eur. Nel corso della serata è in programma fra gli altri l’intervento di Pino Scaccia, giornalista e scrittore, che porterà la testimonianza dei fatti della guerra in Libia. fonte

Advertisements

48 thoughts on “Immigrazione sostenibile

  1. Tranquillo, vai pure e comportate da gabbiano. Pe’ li conti metteme er sale su la coda;)

    Er bujo

    La notte metto er corpo
    abbagno nell’acqua calla
    eppoi ‘n quela fresca.

    Poi ner bujo de la notte
    co’ er canto de le raganelle
    me rilasso!

    Me lasso anna’ a peso morto
    su l’ acqua co’ l’occhi ar celo
    cerco la luna co’ le stelle.

    franca bassi

    1. ah no scusate, sono troppo grandi! se c’era la musica potevano mettergliele più piccole no?
      vabbè, non ho capito allora.

  2. Comunque, mi sa che ho capito: più che la ninna nanna – che pensavo all’inizio, tanto ora è tutto tecnologico – mi sa che invece ascoltano proprio dei suoni… ecco perchè sono così grandi le cuffie; come per ricreargli quella sensazione di familiarità…. appena appena ‘scesi’ dai mondi spirituali, così rimangono in contatto con altri mondi… e l’impatto della nascita è meno traumatico. Credo è, se così fosse avrebbe un senso.
    Mentre invece, questa la devo proprio dire: tempo fa che girava lo spot del rosario elettronico?? ahahahahahahah!!!!! è girato per poco poi l’hanno tolto, si vede che si sono resi conto.. che hanno proprio sforato: ma si può rendere elettronico pure il rosario?!? ahahahahahah!! vabbè che una certa ‘coerenza’… l’avrebbe: ‘meccanicità’ per ‘meccanicità’… tanto vale spingere dei bottoncini, che ne so, magari per chi ha l’artrite (o l’artrosi, le confondo), però…. certo è.. divertente immaginare la scena, chissà se ci sono dei suoni anche lì per ogni bottoncino o magari si illumina… :))) ;))

  3. :)) dovevi vedere lo spot… qualcosa di unico al mondo: ma ti immagini la preghiera… ‘elettronica’? mah.
    (cmq si parlava di immigrazione, non per sorvolare il tema, importantissimo, ma.. non ne so nulla del convegno).
    saluti a tutti! ;))

  4. OT (lo metto qua)

    Sembra che per quel batterio killer in Germania siano di nuovo in esame i semi di soia. Ora non per fare ‘la paladina’ sempre di qualcosa, ma vorrei solo far notare che i semi di soia sono quasi tutti, o proprio tutti…. transgenici! guarda caso……
    Ma tanto hai voglia a dirlo, è tutto inutile: mi “affido” a Vandana Shiva.

  5. “Sostiene il Pd (e rilanciano con grande strombettio i siti online dei quotidiani) che “il Tg1 invita ad andare al mare nel giorno del referendum”. Figurarsi. Semplicemente, nello spazio meteo dell’edizione delle 13 e 30 abbiamo osservato che, viste le previsioni del tempo per domani, “meglio organizzare una giornata al mare, perché in montagna sarà facile trovare un po’ di pioggia”. Per il partito di Bersani questo sarebbe un invito a disertare le urne. Niente di più ridicolo. L’unica cosa che dobbiamo tristemente constatare è che, ancora una volta, il Pd ha tentato di intimidire il Tg1”. da TG1 ONLINE

  6. Niente, io mi dovrei stare zitta ‘ogni tanto’, ma proprio non resisto è inutile: pensa che ne parlavamo or ora con mia madre, osservando…. che anche per sentire queste c…… allora paghiamo il canone! Ma naturalmente dopo che ‘hanno sbagliato’ le date del referendum, dopo averlo boicottato in tutti i modi e aver detto apertamente di andare davvero al mare…. adesso invece era un consiglio metereologico… come no. Io invece deduco che nel canone…. è compreso sentire anche questo, allora.
    (in risposta a certi vittimismi dell’altro post).

  7. ma certo hai ragione… valentina bisti non doveva dire che era bel tempo, doveva dire che rischiava di grandinare cosi’ tutti rinunciavano al mare e andavano a votare… vabbe’ che gli italiani sono tutti scemi ma che decidono dopo aver sentito le previsioni del tempo mi pare troppo

  8. No, hai ragione tu: non solo le previsioni metereologiche le hanno ovviamente dette giuste, e ci mancherebbe altro, ma menomale che nei Tg c’è pure chi ci suggerisce dove ‘dobbiamo’ andare. Possibile che non ci sia nessuno che gli ricambi la cortesia? ;))) che popolo di egoisti.. :)))

  9. se vuoi avere ragione per forza, prenditela pure
    e’ vero, non doveva dire che era bel tempo
    se questa e’ politica, siamo messi proprio bene, se il popolo italiano lega la sua partecipazione a referendum importanti dopo aver sentito le previsioni del tempo siamo alla frutta, se si montano polemiche pure su questo siamo all’ammazzacaffe’

  10. Ma infatti le polemiche, altra croce quotidiana, consistono certamente in ben altro. Tra cui il referendum.
    Ragione? a me piace tanto avere torto!;)))
    Solo che l’idea geniale di andare al mare non è partita dal popolo italiano… ma da chi per l’appunto pretende di legare ingenui suggerimenti vacanzieri a ben altre serissime questioni, onde evitare eventuali sgraditi risultati.
    Siamo proprio alla frutta, Roberto, condivido: nemmeno a una coppa di champagne… a Capri! :(((
    ;)))

  11. Francè francè! ;))) ora sto seguendo l’Afghanistan… e siccome non ho il dono dell’ubiquità, ma solo quello di aver sempre ragione..
    ….ergo, confermo, qui, in chiave meno seria, il fascino indiscutibile di De Bortoli!!
    ma come faccio ad avere sempre ragione, ma come faccio!? me ne stupisco da sola :)))

    (dammi tempo! ci andrò , ci andrò veramente)

    1. (avrai notato allora che de bortoli, grande direttore, mi ha salutato e poi citato quattro volte dandomi sempre ragione: quanti punti ho guadagnato?)

      1. Non leggi, non leggi: ho scritto che a me piace avere torto….
        ..e i simili coi simili… no… :)))

        Fascinoso De Bortoli, però ammetto che le occhiaie le avete tutti e due: è un complimento. Giuro.

  12. @ Sissi, ti capisco, è un dramma che mi perseguita fin da piccolo: avere sempre ragione è davvero stressante. Spezza sometimes le tue Grandi Verità con qualche scemenza, come quella ad esempio di insistere che la povera Valentina ha dato suggerimenti politici… Vedrai, poi ti sentirai meglio.

    @ Francesco: rispondo, se permetti, a nome della comunità in salsa francese: ma saranno cazzi privati o no? Oppure è obbligatorio per tutti? Rilassati, vai al mare, è una bellissima giornata ;))) ah, già tu il mare ce l’hai distante

  13. Caro Pino, e se interrompessi tu, per un attimo solo per una piccola tregua, quest’altra abitudine che non so se ti perseguita fin da piccolo ma sicuramente mi coinvolge sometimes… di mettermi non bocca, tra le dita cioè…. cose che NON ho detto???
    Il Tg1 ha suggerito o no di andare al mare? Gira questa voce da tempo, e anche da altre fonti, oppure ce la siamo sognata questa notte insieme alle pinne e gli occhiali?
    Altresì, rispondendo a ciò che ho letto…. facevo notare che forse c’è anche chi non ha bisogno di suggerimenti sui luoghi da raggiungere:)))
    Condividi? ;)))

    1. (N.B. ma non era niente di personale nei confronti di Valentina Bisti, ci mancherebbe. Si parlava solo di questo “andare al mare” che ormai è diventato un altro tormentone. Ma andiamo a votare piuttosto….Ciao, ariciao, ancora ciao)

  14. l’idea geniale di andare al mare non è partita dal popolo italiano… ma da chi per l’appunto pretende di legare ingenui suggerimenti vacanzieri a ben altre serissime questioni, onde evitare eventuali sgraditi risultati

    Certo, non è un’idea tua ma la riporti e la avalli, mi pare anche con una certa insistenza. Se una voce gira non significa che rappresenti la verità. Gira voce, appunto: orma la politica si fa così. Butta là l’idea e poi vedrai quanti ti seguiranno, è il nuovo sistema: le voci fanno tutte parte dello stesso coro. Il tormentone. Dire che è bel tempo non significa suggerire dove andare. Addirittura peggio: dire che è bel tempo non significa invitare a non votare. Potrei facilmente rigirare la frittata: e se c’è chi, con le voci, mette le mani avanti onde evitare eventuali sgraditi risultati?

    1. “Sostiene il Pd (e rilanciano con grande strombettio i siti online dei quotidiani) che “il Tg1 invita ad andare al mare nel giorno del referendum”. Figurarsi. Semplicemente, nello spazio meteo dell’edizione delle 13 e 30 abbiamo osservato che, viste le previsioni del tempo per domani, “meglio organizzare una giornata al mare, perché in montagna sarà facile trovare un po’ di pioggia”. Per il partito di Bersani questo sarebbe un invito a disertare le urne. Niente di più ridicolo. L’unica cosa che dobbiamo tristemente constatare è che, ancora una volta, il Pd ha tentato di intimidire il Tg1″. da TG1

      Questo è il pezzo riportato, e non da me, da Roberto.
      Mentre le “voci” si rincorrono sulle vecchie melodie del coro craxiano, c’è chi direttamente ha invitato a non votare: dicendolo chiarissimamente.
      Il resto, bontà loro, è stato quello che si chiama un… ripiego. Cioè concedere quel diritto/dovere nonchè libera scelta di ogni cittadino di andare a votare, tra un “coro” e un altro… verso altri lidi.

  15. Fra una citazione e l’altra, ognuno dovrebbe avere le proprie idee. La mia è che la polemica del Pd sia assolutamente strumentale (e che se si attacca a queste cose ecco perchè non sfonda). Tu hai tutto il diritto di pensarla come ti pare. Basta che la smettiamo.

    1. Sai che se vinciamo…. non ho niente da scegliere su cosa fare, che le cretinate le ho fatte proprio tutte? :(((
      mi tocca passare alle cose serie ohi ohi! :)))

  16. @ Pino Sai come la penso sulle strumentalizzazioni politiche, e di qualsiasi altro genere, che si antepongono all’oggettività da me prediletta (e che non mi manca). Ho anche scritto altrove che la questione ambientale per me dovrebbe essere apolitica e superpartes: riguarda tutti. Con ciò però, non siamo nemmeno sordi… e con ciò ho concluso, yessss…;)))

  17. Eh no: tu vuoi sempre concludere.
    Diceva mia nonna: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. O vuole sentire quello che gli piace, aggiungo io.

  18. Tutto, tutto, io ascolto sempre tutti
    … e, dice invece Bergonzoni: faccio voto di vastità. ;)))

    1. Magari! Così alla prossima ampolla ce li giochiamo tutti ;)))
      (Ma non è detto: io sono stato tre volte a Chernobyl che è un pò peggio e sono ancora vivo)

  19. @ Pino
    Vaglielo a dire a quei genitori che hanno i figli malati di cancro a causa delle radiazioni……….
    E poi lo sanno pure i muri che che l’effetto delle radiazioni si manifesta su quelle persone che rimangono esposte per un lungo periodo di tempo. E menomale , anche perchè se fosse il contrario a Chernobyl non ci saresti andato.

  20. Non mi trascinerai mai in una discussione così ampia e complessa. Ma l’aumento dei tumori è legato all’atmosfera, a tutto quello che respiriamo e sicuramente il mondo è malato (per colpa nostra).
    Non ho capito invece la seconda battuta. La prima volta sono andato a Chernobyl a cinque anni dal disastro, non c’era mai stato nessun giornalista occidentale. Non sapevo certo cosa avrei trovato e cosa mi sarebbe successo. Ho visto la fine del mondo. Mi spettava, da cronista. E ora da testimone ho il diritto di parlare a voce più alta di altri che ne fanno solo politica (non mi riferisco a te) e contrapposizione di schieramenti.

  21. Io invece non solo nell’altro post con Roberto ma proprio da ANNI… ripeto che non faccio strumentalizzazioni politiche. Come si può notare da tutti i miei interventi, per anni, io parlo solo ed esclusivamente per contenuti e princìpi, ascoltando proprio tutti, condividendo o meno di volta in volta gli argomenti. Anche in questo caso, coerentemente, a me interessa esclusivamente la questione referendaria, in-di-pen-den-te-men-te dall’origine di provenienza. Il mio interesse per l’ACQUA che è un bene pubblico di Tutti, non ha colore. Il NUCLEARE che sulle ceneri di Chernobyl e Fukushima ha provocato quell’apocalisse che conosciamo benissimo Tutti: idem. Che la questione ambientale riguardi sempre TUTTI, universalmente parlando: pure. Tant’è che ho visto in TV vari ministri delle più diverse appartenenze politiche stringersi la mano perfettamente d’accordo sul Referendum: PDL, PD, LEGA.
    Fin dall’inizio, personalmente l’ho detto subito, per me NON è mai stata una questione politica.
    Mi sembra di aver sentito che sia Sx che Verdi abbiano sempre sostenuto la stessa cosa: non è politica, riguarda NOI TUTTI, in difesa dell’ambiente e dei servizi pubblici tra cui il bene primario dell’ACQUA.
    Chiunque intraveda strumentalizzazioni – e probabilmente ci sarà stato chi le ha fatte, come sempre avviene negli schieramenti – dovrebbe spiegarsi meglio. Trovo invece che se prima si cerca di boicottare un Referendum, (poi passato tramite la Cassazione) e subito dopo annuncia che NON VOTERA’, o consiglia di NON VOTARE, stia già creando di suo uno spartiacque (politico). A cui probabilmente, forse, se ne sono aggiunte altre, quantomeno implicando una seconda chiave di lettura, a quel punto.
    A ognuno le proprie responsabilità, per piacere, che i cittadini si esprimono chiaramente solo sulle questioni “in tema” referendario.
    E ho concluso.

    1. (oltretutto non mi sono mai schierata, per quanto ci provino continuamente a colorarmi in qualche modo, e le mie preferenze politiche sono veramente…….. Fatti Miei. Ammesso che ne abbia. Ma sicuramente sono a favore di una Democrazia – normale – senza difendere gli ‘interessi’ di nessuno, tranne che il mio modo di pensare e di essere, io, con la mia personalissima testa, pur ascoltando Tutti).Oh……

      1. (Mi riferivo ai vari commenti televisivi eh. Ma anche alle strumentalizzazioni di cui si parlava ieri, certo. Ma principalmente… ai primi).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s