Calciopoli

Odio i moralismi, quasi quanto le banalità. Urlare contro la nuova calciopoli è insieme moralistico e banale. Tuttavia l’argomento va trattato, non solo perchè coinvolge l’interesse di tanti cittadini ma perchè in qualche maniera rappresenta lo specchio della società. Il cosidetto “scandalo delle scommesse” ha origini antiche e ha fatto a suo tempo anche molte vittime, sia fra le società che fra i giocatori. Evidentemente il vizio è troppo forte. Non riguarda i tifosi ma i protagonisti stessi di quello che una volta era il gioco più bello del mondo. E qui arriviamo a una considerazione che appare moralistica ma che ha ragion d’essere: a giocarsi altri soldi, tanti soldi, è quella categoria di persone arrivata a guadagnare quanto un fortunato magnate (e anche di più) per la sola fortuna di esser nate con i piedi d’oro. Inutile ricordare le cifre da autentico capogiro che ragazzini bravi solo con il pallone riescono ad accumulare. Tutti quei soldi non gli bastano. E ne scommettono altri, tradendo in maniera indegna tutti quei disgraziati che li fanno idoli aumentando le loro fortune. Gente che si scanna sugli spalti (e fuori) per difenderli, senza sapere che i pupilli, per interesse, stanno con il “nemico”. 

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56 thoughts on “Calciopoli

  1. No infatti non appare moralistico, è proprio un’indecenza.
    Vero pure che era immaginabile… che in un mondo in cui è diventato (quasi) tutto corrotto, non poteva essere pulito neanche il calcio.

  2. Il gioco d’azzardo (le scommesse sportive lo sono) può diventare una malattia, e a sentire le notizie pare che lo fosse per più d’uno dei fermati. È più facile che colpisca i ricchi, per ovvie ragioni, e quando succede si arriva a questo: si inventano qualunque mezzo pur di vincere.
    A volte colpisce i meno ricchi, o i poveri: gente che magari salta i pasti, o non ha la macchina, o veste di stracci, ma non salta un appuntamento con la ricevitoria.
    A volte non ce la fanno a pagare i debiti, e capita di leggere che si sono sparati un colpo in testa.
    Non sto cercando giustificazioni, ma chiavi di lettura.

  3. Odi i moralismi e le banalita’? Cosa allora si puo’ dire se non che è un mondo ,quello calcistico,che fa schifo.Poi mancano i nomi,senza i quali non si ha l’esatta percezione dello schifio,appunto.Non solo Signori,Bettarini,Doni etc etc ma pure Ballottelli,solo per curiosita’ poverino!Voleva vedere come si sta a Scampia.Abituato ad hotel e veline(si puo’ dire) scelte su catalogo ,voleva calarsi nelle tenebre della drugs,quella verace ,dove ci si ammazza per una dose ,dove a 10 anni si è per la strada e non si va piu’ a scuola,dove i valori sono altri .Piu’ o meno come i calciatori?

  4. So perfettamente che il gioco d’azzardo è una malattia. Ho visitato le “camere dei suicidi” nei casinò. Ma qui è diverso. Non si tratta per un ragazzino ricchissimo di andare alla roulette e giocarsi tutto, ma di tradire se stesso, cioè la fonte stessa del folle guadagno. Vendendosi la partita. Non è più azzardo, caro Marco. E’ una vera zozzeria.

  5. Ne ho visitata una a Londra. In realtà non è che c’è scritto niente sulla porta. Sono stanze bianche, completamente. Se uno chiede di entrare, gli aprono la porta. E poi ripuliscono le pareti.

    • Oddio… è agghiacciante. Non ho solo capito perchè gli mettono a disposizione queste stanze…anzichè dirgli di farlo altrove, casomai. Ma il cinismo, che poi la parola neannche rende abbastanza, è semplicemente agghiacciante. Secondo me la ricchezza finisce per snaturare le persone, proprio.

      E comunque… per il fondo raggiunto sotto TUTTI i punti di vista, veramente come dicevi l’altro giorno: “poi dici la fine del mondo è vicina”. Accadranno cose talmente terribili, che l’umanità sarà costretta… a guardarsi dentro e a riconoscere che non si può andare avanti così.

    • Mi fanno pena! Ingordi bambocci mai sazi di fama e denaro.Poi è tutto gia’ visto,come nella politica .Infatti spesso si intrecciano calcio e politica,magari attraverso i loro presidenti….

  6. Fanno ridere (amaro) ancorpiù, quelli che si scannano sugli spalti, per un gioco che da solo soddisfazioni fasulle e truccate.
    Quelli che tolgono soldi alla famiglia, già disagiata di suo, per l’ abbonamento alle partite.
    Ben gli sta, se con questa vicenda i tifosi, vedono infranti i loro stupidi sogni.
    C’ è di meglio del calcio abbuffone.
    E stavolta l’ America insegna.

  7. Torno a dire maledetti i soldi! a cosa se ne faranno mai?Che vergogna…Io quando compro un gratta e vinci mi imbarazzo pure..
    Queste cose ci sono sempre state,non dobbiamo scandalizzarci,vendersi una partita,e noi tifosi a farci salire l’ansia..che tradimento infame.Diceva bene mia sorella a mio cognato giocatore professionista,prenditi la laurea che dopo…..Infatti alla sua prima causa vinta gli ha detto.Questi sono pochi soldi, ma almeno li hai guadagnati con il cervello e non con i piedi!

  8. @Zenaide e Walter :firmate l’appello per l’Omicidio Stradale? Questi sopra non meritano nulla,nemmeno uno sdegnato commento.(parere personale)

  9. Grazie Zenaide,perlomeno servira’ come deterrente.Basti pensare alle stragi del sabato sera,assolutamente diminuite prima dell’applicazione della legge che,per quanto repressiva possa essere,mette in guardia :se bevi rischi.Per chi si droga è piu’ complesso ma non significa non sia responsabile.

  10. Corruzione!
    Non mi meraviglio di questo nuovo scandalo.
    Sono cresciuta e mi sono fatta vecchia con storie simili a questa.
    Spesso ho scritto che l’uomo è gestito e comandato dal dio denaro.
    Ogni settore ha gli scheletri dentro gli armadi, poi adesso sono armadi guardaroba a quattro stagioni e sono molto molto più grandi. Un volta i nostri armadi avevano una sola anta, adesso ci perdiamo dentro e diventano camere guardaroba, più si ha e più si desidera.
    Gli scandali fanno parte di questa società.
    Non credo che esiste un settore non corrotto! Oggi il calcio, ieri la sanità, le donazioni, il settore farmaceutico, militari, armi… e nel futuro? Si scoprirà, quando i signori corrotti, ormai in preda ai fumi dei loro desideri, avidi di assumere la dose di droga “denaro” si fanno scoprire.
    Il dio denaro è il burattinaio delle scene delle nostre vite, è il nostro re.
    Le persone che non sono corrotte, non se la prendono di quello che scrivo. Basta che non siamo coinvolti, la nostra coscienza non se la prenderà e sarà felice di non far parte di questo oceano di schifo.

  11. Franca, accidenti, solo ora ho letto il tuo commento e mi ci ritrovo, eccome! ” L’uomo e’ gestito e comandato dal dio denaro…”

  12. Calcio scommesse, inchiesta a Napoli
    E Pirani cita 5 squadre di serie A
    Il medico odontoiatra cita Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. I giudici: «Notizie di seconda mano»

  13. Il vero calcio è quello che si pratica quando si è ragazzini. Le prime sfide tra amici in uno spazio ricavato tra due marciapiedi per arrivare a giocare in promozione. Da li in poi è solo più business.

  14. ;))) io sto un tantino esagerando… (con lo sfogo sul blog) – ma sulla tua “sinistra populista”, e anche sull’intervento di Pipistro, di là, sempre di là… ve lo sottoscrivo in pieno!:))

  15. Certo che se i tuoi interventi costruttivi si limitano a ricordare che il calcio pulito è quello fra ragazzini, stiamo freschi.

    Io non so quali saranno i miei prossimi post. Di sicuro, non sono mai riusciti a comandarmi neppure quelli che ne avevano mandato contrattuale, figurati te (o chiunque altro).
    Aggiungo che, messo che scelgo di non infilarmi nella solita disfida tra schieramenti, non accetterò eventuali (e ben note) disgressioni per portare l’attenzione sull’argomento preferito. Lo sottolineo fin d’ora insieme al consiglio che ho sempre dato agli amici: di aprirsi un proprio blog.

    (Nella fattispecie, sono stato tre volte a Chernobyl: ho la coscienza tranquilla. Per non dire dei convegni a cui continuo a partecipare)

  16. Aggiungo anche, in conclusione ot, che il giorno che un amico accettasse l’idea di aprire un blog tutto suo si accorgerebbe ben presto di quanta fatica costa tenerlo “vivo”. ..

  17. Non solo,aggiungo io se posso.Coordinare e far convivere anime diverse,con storie ,culture ,vite lontane ,non è per niente facile.Molto piu’ semplice sarebbe ,come in altri blog accade,lanciare il post e lasciare lì,con risposte appena accennate.
    Certo che questo è un blog vivo,nonostante tutto.Nonostante noi.Non permettere che venga distrutto da sterili diatribe.(Parlo sempre per me)

  18. @ Pino

    Ma che hai…. infatti a chi gli va di aprirsi un blog, ma poi non ho capito perchè tutta quest’acidità per qualcuno che sostiene che le opinioni diverse tengono vivo un blog! Lo avevi detto tu stesso tempo fa: “se le opinioni sono diverse, meglio”. E allora? Potevi anche essere d’accordo, per una volta…

    Ot , o S.O.S., “populismo”

    Per non essere populisti non serve fare discorsi sofisticati eh. Basta avere un minimo di contenuti e pensieri che non siano proprio non vedere più in là del proprio naso, attenendosi sempre al livello terra-terra – nel vero senso del termine. E non vedo queste idee così illuminate in giro. Ma se un Renzi si capisce con uno Storace qualcosa vorrà dire o no??????
    Sono sempre stata la prima a sostenere che un incontro tra Dx e Sx è possibile: nel MEGLIO però, non nelle decisioni più banali e semplicistiche che si possa riuscire a mettere insieme.

    (volevo mettere un “camioncino” carino, con le chiocciole (@) per rotelle…. ahahahahahahah!!! che gira per il referendum: carino. Non lo trovo populista. Posso? please?)

  19. Sono per le opinioni diverse, ci mancherebbe altro. Sennò il blog non avrebbe senso.
    Non sono assolutamente per chi vorrebbe impormi gli argomenti da trattare. O direttamente o indirettamente andando talmente OT da parlare della questione preferita.

    Per esempio, adesso il populismo. Le discussioni intellettualoidi mi importano poco. Qui si parla di calciopoli e facevo appena notare come era inutile il riferimento al giochetto fra ragazzini quando tutti sappiamo che il calcio è un’industria. La discussione è sui ricchissimi calciatori che addirittura si scommettono contro tradendo i tifosi. Il resto è ruota libera.
    Se fossimo in un giornale gran parte dei commenti finirebbe nel cestino come “fuori tema”.

  20. @ Sissi.

    Sono sempre stata la prima a sostenere che un incontro tra Dx e Sx è possibile: nel MEGLIO però, non nelle decisioni più banali e semplicistiche che si possa riuscire a mettere insieme.

    A parte il fatto che non puoi trascinare anche qui la discussione sotto un altro post, sei peggio degli americani che decidono loro chi sono i buoni e chi sono i cattivi. Importante è la convergenza. Il resto è un’opinione che guarda caso è quasi interamente positiva.

    • (Non trascino niente, rispondevo a te. Come ho messo una ‘nota’ prima, un asterisco… che condividevo sia Francesco che Pipistro di là: una riga, una semplicissima riga – e altre due di.. non so neanche come definirle, un paio di faccine. Da sentirsi in colpa?)

  21. Per me è tutto troppo ‘contorto’. A me sembra invece che ne vada della spontaneità, prima ancora della libertà – che un’altra cosa ancora – ma proprio della spontaneità d’espressione. Che ogni volta che qualcuno/a fa delle osservazioni affettuose -per non parlare di quelle semplici spontanee, e comunque pur sempre “opinioni Personali” – vengono raccolte con astio da taluni. Altre espressioni più sgradevoli invece dovrebbero andar bene. Anche QUESTO… per me è POPULISMO.

    Poi che significa: a volte si fanno analisi più approfondite, altre più generiche ( e tutti, lo fanno e lo facciamo proprio tutti) e semplicistiche, e allora? Sì, Francesco ha notato che il calcio ha perso lo spirito del gioco – che c’è solo da ragazzini. Io che in un mondo quasi completamente corrotto, non poteva non esserlo anche il calcio. Che più si sale, e in tutti o uasi hli ambiti, e più c’è del marcio. semplicistico? Il resto invece? dire “che bello” e “che brutto” è da premio Nobel? Boh.

  22. Continui a fare da sponda. Anche questo è sicuramente spontaneo ma neppure ti rendi conto di quanto sia contemporaneamente stucchevole e banale.
    Visto che sottolineavi l’assenza in giro di idee illuminanti, valeva la pena che rimarcassi la spontanea mediocrità di certe spontanee riflessioni.

    Infine, ripeto: infine. Da troppe volte ripeto che la discussione intorno al blog è di nicchia e non interessa nessuno fuorchè i diretti interessati. Questo , sotto cui stiamo scrivendo, è ancora un post su calciopoli e non sui commenti della TorrediBabele. Capisco che le regole possano infastidire anime ribelli, ma le regole restano la base della convivenza civile. Anche quella virtuale.

  23. @ Pino
    Sinceramente su calciopoli fare tante discussioni a me non interessa. Mi sono quindi limitato a dire che il calcio è uno sport che a me piace e che purtroppo è stato massacrato dai soliti furbetti del quartierino.

    Sui referendum , la mia era solo una proposta di discussione. Di certo non posso e non voglio comandare ne te ne nessuno.
    Come avrai potuto notare , quando gli argomenti proposti non mi interessano nemmeno commento.

  24. E’ giusto, fai bene e lo apprezzo. Io dico sempre che non è obbligatorio commentare, ma solo quando si ha qualche argomento da portare avanti. Lo stesso vale per me quando decido di aprire un post: naturalmente è legato ai miei interessi che necessariamente non sempre coincidono con quelli altrui.

  25. Ciao Giorgius, in ogni ufficio c’è caos. In questo video si sono comportati educatamente e pazienti. Ho assistito a scene di vero panico. E’ una vera vergogna! Per pagare ogni mese bisogna fare file di ore.

  26. concordo…..ecco l’idiota che sta male si incazza urla litiga quando la sua Roma gioca male e quando ne parlano malee…ma a sentire queste ultime notizie anch’io ne sono schifata ma non mi stupisce….sa dove c’è un gran giro di soldi c’è sempre qualcosa di losco ….io a dire il vero a tutti i giocatori li farei andare a zappare la terra come fanno le persone umili forse così daranno il giusto valore non solo ai soldi ma anche a chi per loro si danna….ma questa è utopia …..!

  27. esatto infatti me la prendo con i Presidenti…se fosse io la Presidente di una squadra di calcio farei peggio del Presidente del Napoli….pagherei gli stipendi in base alle loro prestazioni e ad ogni errore taglierei lo stipendio perchè se non erro è così che funzioni in un’azienda…ops che scema in un’azienda normale ma non quanto in palio ci sono ultra miliardi e una concorrenza da far schifo…e intanto ci sono bambini che muoiono di fare….orrendo ….

    • ah anche loro anche le loro colpe su questo non dubbio…a volte confrontandomi con certi tifosi sento dei discorsi assurdi da rimanere sbalordita….come vedi alla fine tutto ruota intorno alle persone…..ti auguro una dolce notte e grazie per il confronto è stato piacevole ma ancora di più è stato aver scoperto il tuo blog…almeno qualcosa di serio lo si trova anche in rete….grazie :)

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