Amici e nemici

Va bene, facciamo finta che sia tutto vero. Che quello ucciso a Islamabad sia bin Laden, nonostante l’assenza di una benchè minima prova. Facciamo finta pure che lo stesso bin Laden sia quel vecchietto rincitrullito del video. Va benissimo, facciamo festa con i nuovi Eroi della Nazione. Così la chiudiamo qui con l’11 settembre da vendicare e magari con la guerra in Afghanistan tanto è inutile e costosa. Ma sentire dell’indignazione per il tradimento del Pakistan mi sembra troppo. Anche i bambini sanno che il Pakistan ha sempre ospitato al Qaeda, come sanno con altrettanta certezza che è l’Arabia Saudita a finanziare la rete del terrore (oltre a islamizzare il mondo). Prima di Obama lo sapeva benissimo Bush che però si è alleato proprio con questi Paesi facendo la guerra a Iraq e Afghanistan che con al Qaeda non c’entravano niente (fu urlata addirittura un’amicizia fra il sunnita Saddam e lo sciita bin Laden, una bestemmia). Insomma, in nome della pace siamo pronti a beverci tutto. Però non esageriamo, please.

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24 thoughts on “Amici e nemici

  1. Lìbbertà!!

    A Gabbia’ un par de ciùfoli!
    Io nun ce sto…
    a beve ste cazzate!
    Le favole me le scrivò
    me la cantò… me le sonò
    e me bevo listesso er vino
    de quelo bbono.
    Eppoi me tengo li penzièri stretti
    stretti tanto che me costa?
    Armeno drénto l’anima
    ner còre e puro ner cervèllo
    so’ ‘na cratura libbera!

    franca bassi

  2. “Insomma, in nome della pace siamo pronti a beverci tutto”. Può darsi. Ma… dov’è la pace? Il mondo post-BinLaden è più in pace del mondo pre-BinLaden? E se eliminiamo Gheddafi eliminiamo un problema, ma non abbiamo un problema in meno. Ci sarà pure un modo per risolvere i problemi senza crearne altri?!

    • Infatti. Si è visto in Iraq dopo Saddam. E in Afghanistan dopo i talebani. Per non parlare dell’Egitto dopo Mubarak.
      Era una battuta provocatoria.

  3. [OT Bufale ed Affini]: 11 maggio, da Spagna a Iran la previsione fa il giro del mondo

    …”Se troverete Roma insolitamente tranquilla mercoledì prossimo, la ragione sarà probabilmente che migliaia di abitanti hanno lasciato la città per paura di un terremoto devastante che sarebbe nelle previsioni per quel giorno di un sismologo morto da tempo”…

    MORE: http://bit.ly/jb08I5

  4. hai detto bene, lo sapevano anche i bambini ma gli americani sono peggio dei bambini, si bevono tutto

    e il film continua

  5. Già , è propio così. Adesso le zone da tenere sotto controllo sono quelle del Magreb. Il disimpegno dall’Iraq e dall’Afghanistan è quello che ci si poteva attendere. Meglio avere a disposizione l’esercito per una futura invasione dell’Iran e/o di altri paesi arabi.Ovviamente non potevano uscirne così, senza un nulla di fatto. Adesso possono gettare in pasto al popolo americano i cadaveri di Saddam e quello virtuale di Bin Laden , così da giustificare il numero elevato di militari morti durante queste nefaste guerre di “colonizzazione”. Ora si apre un nuovo fronte. La missione primaria è quella di evitare che nelle zone in cui c’è il petrolio ci sia una vera democrazia. Se ci sarà dovrà essere gestita dagli americani. Obama è l’ennesimo burattino delle lobbi americane.

    • Anche il video che vorrebbe dimostrare la falsità del video di Bin Laden è un falso. Ma ormai cercare la verità non ha più senso. L’unica cosa che a questo punto mi interessa è prendere atto che gli USA continuano ad essere gli stessi di sempre. Hanno solo cambiato pelle ( ora sono abbronzati :) )

  6. Carino il titolo…:))

    @ Francesco

    Condivido. Appena Obama è diventato Presidente, Giorgio Bocca l’aveva detto subito “Ma io conosco le leggi dell’impero…”. E penso anch’io che ci sia un disimpegno delle guerre in corso, proprio per questioni economiche, purtroppo (“purtroppo” per le questioni economiche, certo non per la cessazione delle guerre). Mentre tornano gli interrogativi sul Maghreb, compresi i dubbi sulle future democrazie, anche in base a quell’articolo che avevo letto di quel politologo americano, a proposito di quel leader indiano che già dal ’92 parlava di nuovo ordine mondiale proprio partendo da là (e dal Pakistan).

    @ Pino

    E a proposito del Pakistan, non ho ben capito cos’è questa “indignazione”, cioè a cosa sia riferita nello specifico, ma se n’era già parlato anche qui, no? Dall’epoca di Wikileaks… – ora non ricordo il titolo del post – dove non solo il Pakistan sembrava implicato (sui “fatti” il condizionale per me è sempre d’obbligo), ma addirittura non erano usciti fuori legami con l’America? Di come siano ‘nati’ i Talebani per fermare l’Unione Sovietica mentre ultimamente stavano tornando i Russi in Afghanistan ecc. ecc. O no, ricordo male? Poi vabbè, su tutto il resto lasciamo perdere… guerre e politiche perverse, ha sintetizzato Ceglie: le nostre vite sono quotate in Borsa: it’s really the truth!

    Mentre gli aspetti più drammatici principali per me restano due: 1) come intendono salvarci, tutti, per esempio da armi biologiche create per mezzo del genio genetico e che mirano a obiettivi selezionati. Come far fronte ad eventuali attacchi sofisticati contro centrali nucleari – Italia compresa… che poi altro che “indignazione” – o ad avvelenamenti chimici della rete idrica. Ti ricordi il post sulle bombe artigianali, fai-da-te? Sì, bisogna considerare responsabili i terroristi. I bombardamenti terroristici incarnano il male nel mondo. Ma una politica di terra bruciata non fa e non ha fatto altro che accelerare l’incarnazione nel mondo di un male ancora maggiore, perchè la storia ce lo insegna: la violenza genera violenza e una maggiore capacità per una violenza sempre più grande.

    2) La “presa di coscienza” che continua a mancare, ovunque. Sempre tornando a quell’articolo di Huntington, secondo quel leader indiano, nel mondo islamico si parla dalla fine degli anni ’80 di “tossicità occidentale”. Ci vedono materialistici, decadenti, corrotti e immorali e sottolineerebbero sempre di più la superiorità della loro cultura rispetto a quella occidentale. I musulmani non criticherebbero più l’Occidente per il fatto di seguire religioni false, ma per il fatto di non avere più alcuna religione: “secondo l’ottica musulmana, il laicismo, la mancanza di religiosità e quindi l’immoralità dell’Occidente sono un male ancora peggiore del Cristianesimo occidentale che li ha generati”. Non solo gli imam o i mullah ma anche i musulmani illuminati sono d’accordo su questo quadro di un Occidente “arrogante, materialistico, repressivo, brutale e decadente”. La popolare autrice del libro “Islam and Democracy”, Fatima Mernissi, una sociologa femminsita docente presso un’università, sostiene, nonostante le sue simpatie per le idee occidentali, che l’individualismo dell’Occidente è la “fonte di tutti i mali”.
    Conclude Huntington: “Il problema più profondo per l’Occidente non è (non era) il fondamentalismo islamico. Il problema più profondo è l’Islam, un’altra civiltà, la cui gente è convinta della superiorità della propria cultura ed è ossessionata dall’inferiorità della propria potenza. Il problema per l’Islam non è la Cia o il ministero della Difesa americano. Il problema è l’Occidente, un altro ambito culturale, la cui gente è convinta dell’universalità della propria cultura e ritiene che la sua potenza egemone, anche se in via di indebolimento, le imponga l’obbligo di diffondere questa cultura su tutta la terra”.

    Mentre la vera cultura…. significa evitare i conflitti. La lotta dovrà svilupparsi all’interno delle coscienze umane, di tutti ovviamente. L’Oriente è capace di profonda analisi dei mali del mondo, ma è l’Occidente che ha la missione di risolvere i problemi che generano tali mali, pertanto è ben legittimo che chi è occidentale si senta orgoglioso di tale appartenenza e dei compiti che comporta, così come chi è orientale deve esserne orgoglioso, per la propria saggezza, profonda spiritualità e interiorità. L’Occidente con la creatività modifica continuamente il mondo sviluppando Scienza e Potenza nell’Essere Umano. Ma ha bisogno di recuperare una spiritualità e una consapevolezza che il materialismo sfrenato non poteva essere “la” risposta, e che il proprio benessere non può mai essere costruito sulla sofferenza di un altro. L’Oriente con la Saggezza vuole preservare il nucleo eterno dell’Essere Umano, ma necessita del lavoro dell’Occidente che lo salva dal pericolo di cadere nel fanatismo o nello sterile misticismo. Oriente e Occidente sono due realtà polari che se non si comprendono arrivano fatalmente a combattersi. Il mezzo per la comprensione è dunque la Riflessione e la maturità culturale! Se i capi dei vari governi e i servizi segreti dei vari Stati metteranno tale filosofia alla base del loro lavoro, potrebbero trovare le indicazioni necessarie per sradicare gradualmente i vari gangli distruttivi che manifestano qua e là la loro azione. Se invece tutti noi, occidentali e orientali, continuiamo a muoverci solo su basi emotive, non facciamo che rafforzare i “maghi neri”. L’ispirazione, per entrambi sempre, non dovrà essere l’odio o la vendetta, ma l’amore per l’Umanità e per la Giustizia. Solo così la conseguente severità sarà giusta ed efficace.

    • @ Sissi
      Bel post Sissi !!!
      Comunque il vero problema sta nell’uomo. L’essere umano non si è ancora evoluto abbastanza per aver una visione della vita che vada oltre il propio interesse e la propia supremazia. Dobbiamo ammettere che dentro ciascuno di noi c’è un piccolo nazzista. Se chi governa fa leva su questo , la storia ci ha già dimostrato più volte dove si può arrivare. E senza andare troppo lontano , basta vedere che a volte non si riesce ad andare d’accordo nemmeno su un blog.

  7. @ Francesco

    Lo vedi perchè rimani il mio preferito?? :))) – non lo capiscono. Ma mica per la condivisione del post, che può tranquillamente non essere condiviso, ma perchè tu metti (e ti metti) tutto in discussione!! E infatti, condivido anche questo: non si va d’accordo nemmeno su un blog, il che se fosse per scontri d’opinione mi andrebbe benissimo, ma quando è per futili motivi senza senso, compresa la soppressione della spontaneità… di pensiero, di vedute, o di manifestazioni di simpatia, diventa fastidioso! Oh… menomale che ci sei tu che mi capisci! ;)))

    (sul resto stendiamo un velo, è proprio come dici… in tutto ciò mancava l’Europa sempre, che oltre ad essere solo un satellite americano sta ritrovando il populismo di estrema destra. Auguri, proprio, Mondo!)

    • Non voglio assolutamente più polemiche personali, nè di riflesso sul blog.
      Vanno benissimo le discussioni sulle opinioni, meglio ancora se sono diverse.

      • Sì… anche perchè sono cretinate complete… con tutti i problemi veri che ci sono. E poi mi dispiace anche, sono stata proprio antipatica. Mando un sincerissimo pensiero affettuoso a Marcello e a Walter, che rispetto nelle loro vedute e opinioni.
        E a tutti gli altri. Sul serio.
        Sono stanchissima, Buonanotte Torre.

        P.S. Terremoto che ho letto da Giorgius, insisto: io sono convinta che il peggioramento dei pensieri influisce!! tutto quanto è risultanza di pensieri, facendoci caso! :((( Vabbè, ciao.

  8. @ Sissi
    E si , la cosa che mi preoccupa è propio vedere la piega che sta prendendo l’Europa. Abbiamo fatto un enorme salto indietro. Il populismo di destra sta distruggendo i valori di cui potevamo andare fieri : solidarietà , progressismo e giustizia sociale. Ora siamo più simili agli americani. Mamma mia !!!

  9. Già, noi avevamo un nostro compito da svolgere, quello del Centro armonizzatore… tra le due polarità della terra. E non lo stiamo facendo, siamo un satellite. E siccome sia il capitalismo che il marxismo hanno fallito… o ce lo stanno dimostrando quantomeno, era ora per ricominciare su basi di libertà, uguaglianza, fratellanza. Ma ne siamo proprio lontanissimo, ancora. Serve pazienza, è inutile, e altri millenni di guerre. :(((

    • @ MarcoA

      Condivido soprattutto che ci stiamo meccanizzando. Che mancano impulsi e ideali, a differenza del passato, e che ci siamo ‘fermati’. Tutto l’Occidente è troppo fermo, ma c’è pure la questione della Cina, dunque non è semplice. Certo non mi sorride l’idea di rimanere indietro e che il prossimo terzo mondo, di questo passo, saremo noi. Certo che mi sento occidentale e amo il progresso, la ricchezza, la modernità, la libertà. E l’American Dream. Ma la situazione è talmente cambiata e talmente caotica, che c’è bisogno di un incontro… tra i due poli della terra, di recuperare contenuti e valori insieme alla ripresa economica, e di trovare un’identità europea – che se non sbaglio se lo aspetta anche l’America da noi.
      Come? Non ne ho la più pallida idea.

      Saluti a tutti.

  10. Attenzione ai funerali (in mare) di certi orientali…

    Chi si ricorda la fuga di Sandokan dal veliero di Brooke, dov’era prigioniero…? Per farlo prese una polverina che simula la morte per 3-4 ore contenuta nell’anello, così Marianna potè chiedere di seppellirlo in mare, non prima di aver aspettato l’alba e di dotare il sudario di un coltello (tipico kriss malese), per potersi liberare una volta in mare… e solo che ste cose le scriveva un tal Salgari cent’anni fa. A chi ricorda una vicenda ben più recente…?

  11. Se ti riferisci a bin Laden, sei fuori strada. Se è lui quello ucciso a Islamabad, aveva…un buco in fronte, in mezzo agli occhi, quindi ci sarebbe stato ben poco da simulare.

  12. Terribile sisma a un centinaio di Km da Alicante. Il numero delle vittime è dato dall’epicentro che è stato purtroppo superficiale a 1 km o poco più di profondità… :-(

  13. Il bilancio delle vittime del duplice attentato odierno contro le Guardie di frontiera pachistane nel distretto di Charsadda, nel nord-ovest del Pakistan, è salito a 87 morti e oltre 100 feriti. Lo riferisce Ajj Tv. L’emittente cita al riguardo dichiarazioni del comandante del centro, generale Akbar Hoti. L’attacco “per vendicare Osama bin Laden” è stato rivendicato dal Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), la più importante organizzazione clandestina islamica pachistana, guidata da Baitullah Mehsud, molto vicina ad Al Qaida.

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