Tutte le lingue del mondo

Oltre 30 mila  libri in lingue diverse, donati da una cinquantina di ambasciate e da privati, collocati come veri mattoni, compongono una Torre di Babele internamente accessibile ai visitatori e composta al suo interno, da sette piani, tutti visitabili in gruppi di massimo 100 persone alla volta accompagnati da un audio che reciterà la parola del libro in tutte le lingue del mondo. La scultura è disposta a spirale ed è alta 25 metri e l’artista argentina Marta Minujin l’ha collocata nella piazza centrale Plaza san Martin, a Buenos Aires. L’eclettica e straordinaria idea creativa è nata allo scopo di rappresentare l’unione di tutte le razze attraverso i libri, ha spiegato la stessa artista, e deve anche ricordare la proclamazione della capitale argentina come Capitale mondiale del libro 2011, da parte dell’Unesco, l’agenzia Onu per l’educazione, la scienza e la cultura. L’ultimo giorno di apertura sarà il 28 maggio 2011 ed ai visitatori sarà permesso scegliere un libro fra quelli che compongono la torre e portarlo via. Marta Minujin aveva gia costruito, nel 1983, subito dopo la caduta della dittatura militare, un Partenone di libri, usando solamente titoli e opere messe all’indice dai militari.

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35 thoughts on “Tutte le lingue del mondo

  1. Stupenda ed unica iniziativa in Argentina, caro Pino! Un monumento alla cultura, al contrario che nel nostro “colto” Paese ! Ci capissimo almeno nella nostra lingua!

  2. L’ esperimento avanguardista di Marta Minujin, sembra sia pienamente riuscito. Di questo personalmente, visto il calibro artistico, non ci si meraviglia.
    Ma se si guarda sotto il profilo sociale, l’ essere umano è rimasto indietro.
    Non basta incontrarsi.
    Ci vuole un dialogo, quindi, dire e ascoltare.
    Troppo spesso oggi si rappresentano solo dei monologhi che, per forza di cose, non ascolta nessuno.
    In questo Blog si imparano tante cose, se si sa ascoltare.
    C’ è anche la possibilità di insegnare altrettante cose. Tutti.
    Ognuno, ognuna, con le sue esperienze, le storie a volte anche personali, ma che fanno parte di un mondo che ci appartiene, che è di tutti noi.
    Mondo fatto di tanti linguaggi.
    Ma non è un problema di lingue la comprensione, perché basta uno sguardo, o poche parole scritte per capirsi.
    Credo sia per questa Torre, che per tutte le altre, sia solo questione di buona volontà.
    Se manca questa, se si aspetta che siano sempre gli altri a fare il primo passo, se manca la voglia di ascoltare, ci si può riunire in spazi sconfinati ricoperti di folle oceaniche, dove ognuno grida le sue ragioni. Diventa tutta cultura e tempo al vento.

    Citazione presa dalla Pagina dei contatti, della Torre di Babele TG1 di Pino Scaccia:
    “La torre di Babele è il simbolo della capacità dell’uomo di incontrarsi. Ogni tanto crolla. Poi ri-nasce. Chissà se finirà mai”.

  3. Walter, quanto è vero quello che dici.
    Ci stavo pensando oggi quando Calderoli ha giustamente attaccato la Marcegaglia dopo l’applauso indecente al dirigente della Thyssen. Beh, sapete bene quanto sia lontanissimo dalla cultura leghista ma stavolta Calderoli ha ragione da vendere e bisogna dargliene atto. Se tutti ragionassimo con la propria testa, tralasciando schieramenti e slogan, forse sarebbe più facile trovare una lingua comune.

    link

  4. Letto, purtroppo.
    E dire che La Marcegaglia l’ avrei considerata il Nuovo Premier.
    Ecco come cadono i miti…pazienza.

  5. Questa artista è geniale.
    Non solo pazientemente riunisce quelle divisioni odiose da ‘lotta per l’esistenza e per la conservazione della specie’ – una corrispondenza col mondo animale, che il mondo umano continua a manifestare. Non solo ha capito, come tanti altri, che quando parliamo di razza creiamo un ostacolo alla nostra capacità di percepire la Persona…
    Ma questa nuova Torre di Babele non è un semplice omaggio alla cultura: la Torre della leggenda è stata distrutta per la presunzione di voler arrivare fino al cielo… certamente, per la presunzione (e l’ingenuità) di voler arrivare a realtà spirituali con mezzi materiali. Questa nuova Torre, con mattoni di libri, strumento di Conoscenza dunque, premessa indispensabile per la Coscienza… si ripromette di ricreare quel ponte fra Terra e Universo, tra umanità e spiritualità, poggiando su basi di natura più elevata. Nè con mezzi materiali, nè con violenza e dittature si può accrescere l’essere umano ma soltanto svilirlo, declassandolo ai determinismi di natura.

    Io poi, forse vado troppo di fantasia, la sto caricando di significati magari inconsci… o magari del tutto inesistenti; bisognerebbe inoltre conoscere a fondo la numerologia, ma: 30.000 come multiplo del 3, il numero per eccellenza, espressione del Pensare, Sentire, Volere. Procedimento a spirale… che, si sa, è il simbolo occulto universale a indicare la rigenerazione periodica, il carattere ciclico dell’evoluzione. Alta 25 metri, dove 25 è multiplo del 5, il numero più complicato, ma da quel che ho capito quello che indica il rapporto nel tempo per il superamento dell’animalità, della realtà astrale inferiore; infatti, dopo il 4, numero della terra, espressione di croce e sofferenza, il 5 è quello che corrisponde all’epoca dell’anima cosciente, epoca di cultura che prepara il Sè spirituale e la nuova incarnazione planetaria, quella di Giove, che sarà proprio la quinta, dopo quella attuale della Terra, che è la quarta. (e la nostra). Infatti, sono 4 i momenti corrispondenti all’evoluzione della Terra: epoca polare, epoca iperborea, epoca lemurica, epoca atlantica – seguita dall’epoca post-atlantica. E vanno considerati i periodi di cultura corrispondenti: paleo-indiana; paleo-persiana; caldaico-egizia; cultura greco-romana, tutte in rapporto con corrispondenti aspetti umani, e quest’ultima in rapporto con l’anima razionale e con l’Avvento del Cristo, il punto centrale più basso dell’evoluzione, in cui ci troviamo tutti allo stato attuale, realtà da superare, da trasformare, andando ‘oltre’, col movimento a spirale.
    In questo senso, saggi, testimonianze di posti diversissimi, linguaggi ed etimologia, mostrano come una cultura dello spirito e uno sviluppo della Responsabilità individuale…. aiutino a superare barriere e incomprensioni, per dare un senso e valore etico alla globalizzazione in atto nel mondo.
    E non poteva nascere che da…. un’Artista!…

  6. Nooo… è uscito lunghissimo, non pensavo. Comunque, quello era il commento ‘serio’ – ma se vuoi, Pino, cancella pure.
    Invece

    @ Walter ma perchè prima di predicare non cominci tu? ricordo un tuo intervento abbastanza agitato e insultante sull’origine dell’anarchia… ma com’è che prima si insulta, si fanno insinuazioni sgradevoli d’ogni tipo scambiandole magari per le note furberie, si manca di rispetto spesso e ‘volendo’… e poi ricominciano prediche e piagnistei? (?!)
    Sai la gente più che non capire e non aver voglia di ascoltare, magari ha ascoltato anche troppo e capito benissimo…. ma più semplicemente non è interessata.

    E vaiiii finita la chat, perchè non iniziamo con battaglia navale?? Torna Francescoooo :)))))
    Roberto…. anche, pardòn: tutti!

    1. Vaglielo a dire al tuo pigmalione.
      Quello che dice di avere 24 anni, ma invece ne ha 38, però pretende di essere creduto.
      Quello che dice di essere anarchico per dare un tono al nulla, ma non ne conosce nemmeno il significato sia storico che sociale del movimento anarchico.
      Quello che si vanta di rubare l’ identità su internet, ma fa la morale e da del ladro a chi possiede una partita IVA.
      Quello che orridisce quando un agente delle forze dell’ ordine picchia ingiustamente un manifestante, ma festeggia quando sono picchiati.
      Quello che dice che la Chiesa non deve stare in Italia solo perchè a lui (poverino!) “disturba”.

      Addio.

  7. Walter

    Touchè. C’è da dartene atto che sintetizzi con una certa logica. Comunque, il mio pigmalione deve avere molti anni di più… il fascino dell’età e dell’esperienza, sennò che Pigmalione è?
    Per il resto, non posso parlare per qualcun’altro: non solo non è carino, ma non so effettivamente cosa lui conosca e cosa no, se conosce o meno l’anarchia – io ho sempre specificato che non la conosco infatti.
    Il resto mi sembrano generalizzazioni di cui si è ampiamente parlato, con riconoscimento da parte di tutti dell’inutilità delle suddette, ma con un fondo di contenuti difficilmente discutibili. Come non si può generalizzare al negativo, non si può farlo al positivo, dipende… se vogliamo ragionare caso per caso, senza schieramenti, appunto.
    Inoltre, non vedo nessuna affermazione in giro di ruberie varie… delle quali parli.
    Non è carino, neanche questo.
    Ma per il resto, ripeto, non ho pigmalioni, fans, e io stessa non sono una ‘fanatica’ di nessuno: non mi rimane che rispondere per me.

    Buona giornata a tutti (ma ti ringrazio per i toni… pacati..).

    1. @ sempre Walter

      Ah, non avevo letto l’addio.
      Ma molto democraticamente… ricambio anche questo.
      (la stessa coerenza vorrebbe che ci si mettesse tranquillamente in discussione, in particolar modo quando lo si pretende dagli altri, a mio parere, ma soprattutto ognuno è libero, nel rispetto altrui, di fare quel che crede).
      Addio!

  8. Leggendo questo post mi è venuto in mente il libro (per l’appunto!!) “L’ombra del vento” dove protagonista è appunto un libro che referenzialmente si chiama “L’ombra del vento”. Il bambino che lo trova lo prende dalla biblioteca dei libri scomparsi, un posto magico dove vengono nascosti libri dimenticati da tutti, copie ultime di opere bruciate, nascoste, mai più ritrovate.
    L’idea è affascinante e quando lessi il racconto, rimasi a fantasticare su quella biblioteca per giorni… un posto dove si può entrare solo se ne hai l’autorizzazione, un posto creato per non permettere alla memoria di cadere nell’oblio e nella dimenticanza; un posto del quale ho commentato più volte “peccato non esista…”.
    Forse esiste invece…

  9. “Tutte le lingue del mondo”
    Vabbè quanno vado fòri der macchione, se nun capisco me faccio capi’ co’ li gesti che partono dar còre.
    Mi padre ce diceva a noantri fiji:
    “Regà troppe chiacchere stanno a zero, solo li fatti bboni conteno.” Ce metteva ‘n fila e via a fa’ le faccenne.
    Tuttequante le lingue der monno.
    Se ce fermamo su ‘n ‘sola deserta co’ perzone d’ ‘ntre terre, bòno che quarche ggiorno dopo c’ ‘ntènnemo e parlamo tuttiquanti la stessa lingua. Bòna giornata a tutta la Tore

  10. [OT Libia]: GIALLO GHEDDAFI, NON APPARE IN PUBBLICO DA 9 GIORNI

    …In un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, un ambasciatore straniero a Tripoli ha riferito di ”essere stato portato nella casa” dov’e’ morto il figlio del rais e che ”era tutto distrutto. La Nato – ha detto il diplomatico – ha utilizzato delle bombe speciali, di quelle che creano una violentissima pressione in orizzontale. Insomma, e’ difficile sopravvivere agli effetti di quelle bombe”…

    MORE: http://bit.ly/jAYS7B

  11. Walter sottoscrivo parola per parola…ascoltare gli altri, senza ascoltare troppo se stessi è diventata un’ operazione difficilissima…in realtà, in questo mondo di squali, lo dico da decenni, siamo “tutti contro tutti” e la disponibilità viene spesso scambiata per debolezza!!!.
    Le “riunioni di condominio” sono un esempio lampante della situazione penosa in cui versiamo….aiutooooooo

  12. @ Marcello

    Non generalizzare… io non solo non sto proprio contro nessuno (d’indole poi, anche nella vita reale) ma non faccio che cercare di unire e di ‘universalizzare’, i vari aspetti della realtà, incassando perfino di volta in volta vari attacchi pesanti, compresa la gratuita trasformazione della mia pretesa universale in un ‘pensiero unico’… figurati un po’.

    Comunque dimenticavo: AUGURONI (in ritardo) alla mia ex-mamma virtuale! Franca ;))) (“ex” perchè sono cresciuta… logicamente!)

  13. Stavo per chiederti se era Pasqua…
    Però lo scambio (e lo scontro) di opinioni dovrebbe comprendere tutti.

    1. E allora comincia a fare pulizia dalle persone giuste.
      Io non provoco e non offendo. Son due giorni che non scrivo sul blog , entro e mi vedo tirato in mezzo senza motivo.

      1. Io non faccio pulizia delle persone, non sono così arrogante e presuntuoso, ma degli interventi sbagliati. Secondo me. E dunque non ci sono persone giuste o non giuste.

  14. Pino, la Torre è tua e la gestisci tu.
    Se cambia il registro, e ne sono lieta, spero che la prossima volta non arrivi qualche altro attacco isterico di qualcuno/a ad impedire la libera espressione del pensiero di ognuno; “con”… o di “contro” che sia. Il rispetto è una cosa, la critica e la libertà d’opinione sono un’altra. E tutti, proprio tutti, dovrebbero avere pari opportunità di farlo. In democrazia.
    Sennò tra una predica, un sospiro e una lacrima c’è sempre il video di Masini.. volendo proprio capirsi a tutti i costi: già collaudato che è apprezzato di più… tra veleni lacrimosi.

  15. Gabbia’ mì’ padre Emijo, quanno noi fiji ruzzavamo male, ce ribbadiva: “A regazzì qui commanno io.
    Da dimani drénto sta casa se cambia er reggistro. Le regole so’ regole!
    E se nun aggradite quelo che ve dico, fate er fagotto”.
    Gabbia’ è servito, e come avemo abbassato le penne;)

    1. @ Ceglie: hai ragione anche tu… non fa una piega!

      @ Pino: scusami, mi sto rendendo petulante e proprio antipatica, se vuoi cancella quell’ultimo mio intervento, anzi è meglio… (tendo al casino, è inutile, sono in perfetta linea coi tempi).
      Ma non era detto con acredine… verso di te, assolutamente, giuro. Mi viene istintivo dire qualsiasi cosa penso, e sicuramente lo penso, ma leggendo Ceglie… ha ragione. ( e anche Francesco… ‘stavolta’) Io, taccio.
      Ciao a tutti.

  16. Spero solo di non dover rimettere la moderazione, come hanno tutti i blog, compreso quel “libero rivoluzionario” di grillobeppe. Forse non vi è chiara l’importanza di tenere i commenti aperti, significa fiducia. Fino a prova contraria, naturalmente.

  17. Sul blog di Beppe Grillo si vede di tutto. Li sono stati obbligati a mettere le moderazioni. Anche perchè ogni scusa era buona per fare una denuncia. Qua, tutto sommato , mi sembra che non ce ne sia bisogno. Se poi, ritenete offensivo che due utenti del blog scambino due battute in amicizia , allora il discorso cambia. A me pare che sia più una questione personale che un problema di contenuti.

  18. No, grillo non accetta il dissenso. Qui solo uno mi ha fatto rischiare più volte la denuncia. Sei te. Quindi attenzione.

  19. Comunque su Grillo non è propio come dici te. Personalmente anche io ho criticato sul suo blog alcune sue idee. Nessuno mi ha mai aggredito. Anzi una volta mi ha pure risposto. Forse tu non lo segui molto , ma ti assicuro che quello che scrivevano sul sul blog era veramente inaccettabile. Vere e propie minacce , apologia di reato , insulti pesanti ecc…

  20. Io so di tutti quelli che sono venuti a commentare da me perchè lo stesso commento da lui non è passato. Comunque, non voglio cominciare come al solito una discussione infinita. Non solo lui, ma praticamente tutti i blog di attualità hanno la moderazione. Qui non c’è. E non è così scontato come sembra. Punto.

  21. – Blog amatoriale di Pino, gestito da lui stesso.

    – Blog aziendale di Grillo, gestito da una Società di marketing/altro ad-hoc.

    ————————–

    il classico Blog deve rimanere “personale”, non devono mai intervenire altre mani nella gestione del proprio diario digitale.

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