Quel quartiere di Islamabad pieno di gente allegra

L’ultima volta sono stato a Islamabad nel 2005, per il terremoto. Ma l’avevo conosciuta quattro anni prima, unica porta  (in quel momento, subito dopo i talebani) per raggiungere Kabul. Strana città, dove per trovare la gente devi andare fuori, in un quartiere che si chiama Rawalpindi. Sapete dov’è? Attaccato ad  Abbottabad dov’era la cittadella dell’inafferabile (?) Osama bin Laden. Mi pare curioso riproporre la mia “scoperta” di allora. Per capire magari che posto è.

(…) Andando qualche ora dopo, frastornati dal fuso, negli uffici delle Nazioni Unite per prenotare l’aereo di domani per Kabul, in realtà scopriamo che il deserto è interrotto, oltre che dai palazzi del potere, anche da qualche variopinto e sgangherato centro commerciale.  Ma ancora mi manca Islamabad. Ho cambiato tassista. Provo con quest’altro: ma la città, voglio dire la gente dov’è? Mi risponde pronto: “Ci vuole un’ora di tempo, tanta pazienza per il traffico e mille rupie e ti ci porto”. Rinuncio a recuperare quelle quattro ore di sonno che mi mancano e accetto. E così conosco Rawalpindi. Un posto vivo, vivace, pieno di gente sicuramente senza molte cose ma che corre e sorride, che si saluta, mangia per strada in localini curiosi, dove ci sono bambini che gridano e commercianti che urlano. Vedo case emozionanti: vecchissime e struggenti, belle. C’è fango e puzza, ma in qualche maniera allegria. Per inciso, non c’è neppure l’ombra di un occidentale. Penso, a voce alta: finalmente ho conosciuto Islamabad. Il tassista mi guarda strano. “Ma questa non è Islamabad, è Rawalpindi. Qui abita la gente. A Islamabad ci sono solo palazzi”. Ho troppo sonno per capire. Mi sento un pizzico d’angoscia dentro: e se non trovassi neppure Kabul? Islamabad (Pakistan), dicembre 2001

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6 thoughts on “Quel quartiere di Islamabad pieno di gente allegra

  1. “Già nel 2009 informammo gli Stati Uniti che Osama bin Laden poteva nascondersi nel compound di Abbottabad”. Lo ha rivelato il ministro degli Esteri pakistano, Salman Bashir, in un’intervista alla Bbc, replicando alle polemiche nate fra Pakistan e Stati Uniti sulle modalità dell’operazione militare che ha condotto all’uccisione di Bin Laden. Per il premier Gilani, in visita a Parigi, il luogo in cui si nascondeva Osama Bin Laden, non lontano da un’accademia militare pachistana, è testimonianza del “fallimento dei servizi di intelligence di tutto il mondo, compresi quelli americani, e non solo di quelli del Pakistan”.

  2. Bin Laden sarebbe stato catturato vivo e poi ucciso dalle forze speciali di sicurezza nei primi minuti del blitz di Abbottab: a sostenerlo è una delle figlie del leader di Al Qaeda, secondo quanto riferito da fonti pachistane alla tv Al Arabiya. Intanto la Casa Bianca avrebbe stabilito che è Khalid, 20 anni, e non Hamza, il figlio di Osama rimasto ucciso nell’operazione.

  3. Caro Gabbiano, quando entro in questi gineprai, (servizi segreti e tutti gli altri)mi spavento! Preferisco ricordare quei paesi, quei quartieri pieni di gente allegra e gridi di bambini felici. Preferisco rammentare con i miei ricordi e gli occhi sani di ieri. Oggi anche i miei occhi sono stanchi, come è stanca quella terra di soffrire. Anche se le strade erano impolverate e si sentivano odori strani, erano i loro profumi e la polvere incipriava l’autenticità delle loro vite.

    Ho percorso tanta strada
    per trovarti…
    quando ti ho vista
    ho ammirato le tue radici
    nascoste sotto una coltre sottile
    di cipria rosa.
    Quanti quanti anni sono passati?
    Terra lontana!
    Preferisco ricordarti
    seduta vicino al fiume
    con il volto velato
    solo i tuoi gli occhi parlavano…
    Parlavano d’amore per la tua terra.

    franca bassi

  4. Osama bin Laden, al momento della sua morte, aveva in tasca due numeri di telefono cellulare e 500 euro. Due segnali evidenti del fatto che fosse pronto a scappare dalla casa dove si nascondeva da anni. Lo ha reso noto il capo della Cia, Leon Panetta. E SCAPPAVA CON 500 EURO?

  5. sempre Panetta: “Se Osama Bin Laden “si fosse arreso” e fosse apparso “non minaccioso”, i Navy Seals “lo avrebbero catturato”. Ma il commando “era autorizzato ad uccidere”.
    poi pero dice che Osama era disarmato. allora minaccioso come? che gli avra detto alle foche: stronzi?

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