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Archivio per la categoria ‘PAKISTAN’

Un’americana in Pakistan

Gennaio 22, 2007 pinoscaccia Lascia un commento

Il mio fotografo, Akhtar Soomro e  io siamo stati seguiti nei parecchi giorni di lavoro (giornalistico) a Quetta da funzionari dell’intelligence in abiti civili che sono stati inviati presso i nostri rispettivi hotel. Questo non è insolito in Pakistan, dove i giornalisti accreditati sono liberi di viaggiare e lavorare, ma i loro movimenti, telefonate ed interviste sono controllati costantemente. Il quinto ed ultimo giorno a Quetta, 19 dic., il sig. Soomro è stato trattenuto al suo hotel da quattro uomini in abiti civili e gli sono stati sequestrati la sua apparecchiatura fotografica e il computer. Quella sera hanno perquisito la mia stanza d’ hotel, usando un passepartout per aprire la porta e sono entrati rompendo la catena che avevo chiuso dalla parte interna per bloccare. Hanno sequestrato un computer, i taccuini e un telefono cellulare. Un agente mi ha colpita due volte in faccia e alla testa e mi ha sbattuta al pavimento. Mi hanno procurato contusioni alle braccia, alla tempia ed alla guancia, un occhio pesto e un ginocchio contuso. Uno degli uomini mi ha detto che non avevo il permesso per visitare Pashtunabad, località nelle vicinanze di Quetta e che è proibito intervistare membri del Taliban. Gli uomini non hanno rivelato la loro identità ma hanno detto che potevamo rivolgerci il giorno seguente alla Sezione Speciale del Ministero dell’ Interno per riavere i nostri effetti personali. Dopo l’intervento del ministro per l’ informazione e broadcasting, Tariq Azim Khan, i miei effetti personali mi sono stati restituiti parecchie ore più tardi. Il sig. Soomro è stato liberato dopo più di cinque ore di detenzione. In seguito è apparso chiaro che gli agenti dell’ intelligence hanno copiato i dati dai nostri computer, dai taccuini e dai cellulari ed hanno rintracciato i nostri contatti e le conoscenze a Quetta. Successivamente tutta la gente che ho intervistato  ha ricevuto la visita degli agenti di intelligence ed i giornalisti locali che mi hanno aiutato sono stati interrogati dal servizio di intelligence del Pakistan, Inter-Service Intelligence. Il sig. Soomro è stato diffidato dal lavorare per il New York Times o qualsiasi altro organo di informazione straniero. Carlotta Gall New York Times

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Reporter assassinato in Pakistan

Novembre 8, 2006 pinoscaccia Lascia un commento

 Il corpo di Malik Mohammad Ismail Khan, 50enne caporedattore dell’agenzia Pakistan Press International (PPI), è stato trovato nella mattina del 3 novembre con il cranio completamente fracassato. Non ci sono notizie relative all’assassino o al motivo dell’omicidio, che ha sconvolto la comunità dei giornalisti. Malik Mohammad Ismail Khan è il quarto giornalista ucciso in Pakistan dall’inizio dell’anno. La lunga, dolorosa lista del 2006

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