Il poeta e drammaturgo Fessehaye Yohannes, soprannominato “Joshua”, giornalista del settimanale “Setit”, chiuso dalle autorità, sarebbe morto in carcere l’ 11 gennaio 2007. Reporters sans frontières ne è stata informata da fonti eritree attendibili, ad Asmara e all’estero. “La morte di Fessehaye Yohannes rappresenterebbe una terribile tragedia, resa ancora più insopportabile dalla compiacenza manifestata dai governi europei nei confronti dell’Eritrea. Questo Stato non può essere considerato e trattato come gli altri stati perché è responsabile dell’arresto e dell’imprigionamento di innumerevoli cittadini innocenti. E’ necessario dimostrare fermezza. Dobbiamo esigere che il governo eritreo ci dia le prove che Joshua non è morto o che, almeno, restituisca il suo corpo alla moglie e ai suoi due figli. Vorremmo inoltre sapere se i giornalisti Medhanie Haile, Said Abdulkader e Yusuf Mohamed Ali sono ancora in vita. Che il governo eritreo ci dica dove sono tenuti prigionieri questi giornalisti e che paghi per tutti i crimini che ha commesso, nella più completa impunità, dal 2001″, ha dichiarato l’organizzazione. Joshua era detenuto nella cella numero 18 di questo penitenziario, nel quale almeno 62 prigionieri politici sono tenuti in isolamento, in condizioni disumane, sorvegliati da un centinaio di soldati della 32esima divisione. Isf
Reporters sans frontières esige che il governo eritreo fornisca delle prove immediate della sopravvivenza di tre giornalisti detenuti arbitrariamente dal settembre 2001. L’organizzazione è stata informata, da fonti attendibili, del possibile decesso di tre reporter, avvenuto tra il 2005 e il 2006, nella prigione di Eiraeiro, in una zona desertica nord-orientale del Paese. Il 9 ottobre 2006, l’organizzazione ha inviato una lettera all’ambasciata di Eritrea in Francia per chiedere ad Asmara di fornire, “con una certa urgenza”, spiegazioni sulle “informazioni molto preoccupanti” ricevute da RSF. “Nell’assenza di una vostra risposta, l’organizzazione renderà pubbliche le notizie”, concludeva RSF. Isf