InQuestoMondoDiSquali

Cuba: un altro giornalista in carcere

 Ramón Velázquez Toranso, giornalista dell’agenzia indipendente Libertad, è stato arrestato e ora risulta detenuto nella prigione provinciale di Las Tunas (est dell’isola). Il giornalista ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere di poter incontrare la famiglia. Toranso lavora per una agenzia il cui direttore e fondatore, José Luis García Paneque, sta scontando una pena di 24 anni di prigione comminatagli nel periodo definito “la primavera nera della stampa cubana” (marzo 2003). Salgono così a venticinque gli operatori dei media attualmente in carcere.  (Rsf)


Posted in CUBA

Cuba, altri due giornalisti in carcere

 Ahmed Rodríguez Albacia, 22 anni, dell’agenzia di stampa indipendente ‘Jóvenes sin Censura’, è stato arrestato da alcuni agenti della sicurezza dopo una perquisizione che ha portato al sequestro nel suo domicilio del computer, del fax e di tutti gli archivi del giornalista. Nelle stesse ore il giornalista indipendente Raymundo Perdigón Brito, arrestato il 29 novembre scorso, è stato condannato a cinque anni di prigione con l’accusa di “pericolosità sociale”. Brito aveva appena fondato, il 17 novembre di quest’anno, una piccola agenzia di stampa indipendente, la ‘Yayabo Press’.  Sono venticinque i giornalisti attualmente in prigione a Cuba.  Rsf


Posted in CUBA

Morire per la libertà

 Guillermo Farinas, direttore dell’agenzia di stampa indipendente Cubanacan press, si sta lasciando morire di fame per protesta contro il divieto, in vigore per lui ed i suoi giornalisti, di usare Internet, strumento indispensabile per l’esercizio del proprio lavoro. Lo dice Reporter sans frontieres, che riporta anche sul sito una dichiarazione di Farinas: “Se devo essere un martire dell’accesso all’informazione, lo sarò”. Il giornalista osserva inoltre che le autorità cubane usano l’embargo americano come pretesto per giustificare “una politica liberticida”. L’agenzia Cubanan press è impegnata soprattutto nella denuncia della violazione dei diritti dell’uomo a Cuba e nella diffusione delle opinioni che non trovano spazio sulla stampa ufficiale. Farinas, 43 anni, ha iniziato la sua protesta il 31 gennaio e ha scritto in una lettera a Fidel Castro che andrà avanti fino a quando non sarà possibile ai giornalisti accedere a Internet.


Posted in CUBA, bloggers