La bara di Lee Harvey Oswald, l’uomo che il 22 novembre del 1963 assassinò a Dallas il presidente John Fitzgerald Kennedy, è stata battuta ad un’asta per 90.000 dollari (oltre 67.000 euro). La bara venduta a Los Angeles era ovviamente vuota: il corpo di Oswald, ucciso poco dopo il suo arresto nel 63, era stato infatti spostato in un’altra bara nel 1981 dopo che sua moglie lo aveva fatto riesumare. Le pompe funebri texane che avevano celebrato il funerale avevano conservato la prima bara e l’hanno proposta all’asta. La foto
Adesso mi piacerebbe chiedere all’acquirente cosa ci fa di una bara mezza marcita: per 67 mila euro si mette a cercare qualche resto di Oswald che sicuramente ancora sta lì dentro? La mette in salotto? E poi, organizza serate con gli amici? Capisco i collezionisti, lo siamo tutti, ma ci sono dei limiti. Anch’io la prima cosa che ho fatto a Dallas è stata di andare alla finestra da cui Oswald (forse) ha sparato. Anch’io sono cresciuto nel mito di Kennedy, ma conservare l’involucro del suo (forse) assassino è autentica follia.
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Immagini
Quanta tristezza
cammina per le vie.
Passanti frettolosi.
Luci accese alle vetrine
riflettono immagini
di volti senza anima.
Immagini prive di cuore.
Quanta tristezza
cammina per le vie.
Passanti frettolosi
si spengono silenziosi
dietro l’angolo
portando con se l’ombra
di un corpo stanco.
Quanta tristezza
cammina per le vie.
franca bassi
La gente è veramente molto molto strana!!
Se non sono pazzi non li vogliamo ,caro Pino ( detto aquilano)
M’è venuta ‘N idea, mo, de niscosto de mi fijo, me venno er piggiama de Johnni Depp!! Che dichi gabbià ‘N centone de euri me li danno?